“Vendo il Foggia a Nicola Canonico.” Con questa battuta il presidente e socio di maggioranza dei Satanelli ha esordito davanti ai giornalisti convocati quest’oggi per fare chiarezza sulla situazione attuale della società rossonera.
L’imprenditore ha smentito le voci circolate nelle scorse settimane circa un suo disimpegno: “Non ho mai fatto dichiarazioni pubbliche nelle quali annunciavo di voler lasciare. La Figc ha ripristinato le mie funzioni venerdì scorso, la comunicazione è arrivata ieri e la prima cosa che ho fatto è stata venire qui e incontrare la squadra. Con una sospensione della Figc non avrei potuto rappresentare la squadra, ho rispettato le regole, ma qualcuno lo ha interpretato come un disimpegno.”
Canonico ha poi attaccato i soci Pintus e Pelusi accusandoli di ostruzionismo: “Ho fatto rispettare ciò che il Tribunale di Foggia mi ha ordinato, ripristinando il Cda. Abbiamo preso atto del disimpegno della Pintus, a lei interessa avere i soldi di Canonico. E poi c’è un socio di minoranza allo 0,8% che esce in tutte le televisioni. Si dà lustro a chi ha lo 0,8% e che non ha messo i soldi nel Foggia.”
Sulle ultime manifestazioni di interesse registrate fa subito chiarezza: “Non è un reato farle. Ho sempre detto che non avrei mai ostacolato un potenziale acquirente se dimostrasse di poter fare meglio di me. Ho dato mandato di ascoltare e valuteremo. Quanto vale il Foggia? Prima di parlare di numeri, voglio capire chi c’è dietro questi professionisti.”
Canonico ha poi affrontato anche temi di carattere tecnico, smentendo un ritorno di Lauriola: “Nominerò un nuovo direttore sportivo, Lauriola si è dimesso senza chiedermi nulla. Avrei potuto comprenderlo se avessi ceduto la società. È un gesto che non ho condiviso e non ho apprezzato, in un momento in cui c’era necessità di compattezza. Lauriola e Todaro sono fuori dal Foggia e saranno rimpiazzati. Entro la prossima settimana si saprà il nome del suo sostituto, che sarà annunciato insieme al resto dell’organigramma definitivo. Ringrazio i dirigenti per il lavoro fin qui svolto durante la mia assenza forzata, hanno svolto i loro ruoli senza mai far mancare nulla a squadra e staff.”
Concludendo sul mercato di gennaio: “Siamo in ritardo. Il nuovo ds dovrà parlare con il mister. Bisogna fare prima un po’ di uscite, poi penseremo agli arrivi.”
Luca Pietranelli














