Ex allenatore di Martina e Barletta è stato chiamato due settimane fa a prendere il posto di mister Taurino sulla panchina del Nardò: stiamo parlando di mister Francesco di Benedetto che abbiamo contattato in vista del prossimo incontro di campionato in programma allo Iacovone domenica prossima tra Taranto e Nardò.
Che squadra ha trovato al suo arrivo?
Si trattava di una squadra che veniva da 5 punti ottenuti in 12 partite, era una squadra molto demotivata che aveva bisogno di un cambiamento e delle motivazioni diverse. Ho cercato di stravolgere un poco la situazione dando delle motivazioni sia a livello mentale che a livello tattico perché la squadra si era appiattita con il vecchio modo di giocare.
Contro il Bitonto è arrivato un buon punto, che gara è stata e secondo lei cosa manca a questa squadra per centrare la salvezza?
È una squadra molto giovane, poi siamo contati, contro il Bitonto penso che avremmo anche potuto vincere la partita. Abbiamo subito l’unico tiro in porta su una nostra distrazione mentre noi abbiamo avuto tre palle gol per portarci in vantaggio.
Dopo il Bitonto arriva il Taranto, una formazione in forma, nonostante il Picerno non molli di un centimetro. Come sta preparando questa gara?
Già prima di arrivare a Nardò sapevo che il calendario nostro sarebbe stato duro. Dobbiamo affrontare questa partita con umiltà e cercare di fare risultato contro una squadra che ha nel suo organico oltre 20 giocatori uno più forte dell’altro.
C’è qualche giocatore che toglierebbe al Taranto?
Il Taranto ha uno squadrone in tutti i reparti. Non c’è un solo giocatore che gli vorrei togliere.
Nella partita di andata il Nardò rimontò l’iniziale vantaggio del Taranto. A Taranto che partita si aspetta? Come la state preparando?
Cercheremo di interpretarla con la fame giusta di chi si deve salvare.
Si aspettava a questo punto del campionato un Picerno in vantaggio di sette punti sulla coppia Taranto-Cerignola? Forse i lucani sono stati sottovalutati?
Per me il campionato è chiuso. Il Picerno è la squadra che ha fatto il calcio migliore insieme al Bitonto e all’Andria. Credo che sia un discorso di continuità di prestazioni e di risultati. Credo che il Picerno nonostante sia molto meno forte del Taranto e del Cerignola meriti il primo posto.
In attacco avete il giusto mix di esperienza e gioventù con Kieremateng e Molinari ex di turno; quest’anno hanno avuto diversi problemi fisici. Da loro si aspetta qualcosa in più per il rush finale di campionato che deve portarvi alla salvezza?
Ai ragazzi non posso dire nulla, sono contento di quello che stanno dando; si stanno impegnando al massimo. Dobbiamo continuare su questa strada e sono convinto che con il lavoro arriveranno anche i risultati.
Andrea Loiacono













