Prosegue il confronto politico sul futuro del collegamento Frecciarossa tra Taranto e Roma. A intervenire è il deputato di Fratelli d’Italia, Dario Iaia, che attribuisce alla Regione Puglia la responsabilità del mancato ripristino del servizio fino al capoluogo ionico, chiedendo al presidente Michele Decaro e alla Giunta regionale di finanziare la convenzione necessaria con Trenitalia.
Secondo il parlamentare, il dibattito deve concentrarsi sulle responsabilità istituzionali.
«Sulla vicenda del Frecciarossa che continua a fermarsi a Metaponto è necessario fare chiarezza ed evitare inutili polemiche. La responsabilità è esclusivamente della Regione Puglia, che non ha voluto mettere a disposizione le risorse necessarie per confermare la convenzione che in passato coinvolgeva la Regione Basilicata e Trenitalia, consentendo il prolungamento del collegamento fino a Taranto», afferma Iaia.
Il deputato mette a confronto la situazione pugliese con quella di altre regioni che, a suo dire, hanno scelto di sostenere economicamente servizi ferroviari ritenuti strategici.
«Mentre il presidente della Regione Basilicata e quello della Regione Campania hanno investito risorse proprie per garantire collegamenti ferroviari importanti ai rispettivi territori, la Regione Puglia è rimasta immobile, penalizzando Taranto e l’intera area ionica».
A sostegno della propria tesi, Iaia richiama il caso del collegamento Alta Velocità fino a Sapri.
«Anche in Campania il Frecciarossa era legato a un contributo regionale. Di fronte al rischio di perdere il servizio, la Regione ha reperito le risorse necessarie per confermarlo. È la dimostrazione che, quando esiste la volontà politica, le soluzioni si trovano. In Puglia, invece, il presidente Decaro ha preferito non finanziare la convenzione».
Il parlamentare evidenzia inoltre come, a suo giudizio, non vi siano più ostacoli infrastrutturali al ritorno del Frecciarossa a Taranto.
«Dopo la conclusione dei lavori di potenziamento della linea ferroviaria Battipaglia–Potenza–Taranto, l’infrastruttura è tornata pienamente disponibile. Se oggi il Frecciarossa si ferma a Metaponto non è per ragioni tecniche, ma esclusivamente perché la Regione Puglia non ha finanziato la convenzione necessaria».
Iaia invita quindi la Regione ad attivarsi con urgenza per ripristinare il collegamento.
«Taranto merita di essere pienamente collegata alla rete dell’Alta Velocità e non può continuare a pagare il prezzo dell’inerzia della Regione Puglia. Chiedo al presidente Decaro e alla Giunta regionale di assumersi le proprie responsabilità, reperire immediatamente le risorse necessarie e riattivare la convenzione con Trenitalia, restituendo ai cittadini un collegamento essenziale per lo sviluppo economico, turistico e sociale del territorio».
Nel suo intervento il deputato sottolinea anche gli investimenti statali realizzati sulla linea ferroviaria.
«Il Governo ha investito ingenti risorse per ammodernare la tratta e consentire il ritorno alla piena operatività del collegamento. Sarebbe paradossale vanificare questo sforzo per la mancanza di una convenzione che la Regione Puglia avrebbe dovuto finanziare».
Infine, l’esponente di Fratelli d’Italia ribadisce la necessità di garantire ai cittadini tarantini gli stessi servizi disponibili in altre aree del Paese.
«I tarantini hanno diritto agli stessi servizi garantiti ad altri territori italiani e non possono essere considerati cittadini di serie B. Su questa vicenda servono responsabilità e scelte concrete, non alibi».
“Mi fa piacere che, dopo le mie dichiarazioni, la Regione Puglia si sia finalmente precipitata a intervenire sulla vicenda del Frecciarossa, annunciando lo stanziamento di risorse per garantire il collegamento con Taranto. Evidentemente avevo detto la verità e le mie parole hanno contribuito a richiamare l’attenzione su una questione che non poteva più essere rinviata.
Se la Regione ha finalmente trovato oltre un milione e mezzo di euro per il Frecciarossa, non posso che prenderne atto con soddisfazione. È la dimostrazione che, quando c’è la volontà politica, le soluzioni si trovano.
Le dichiarazioni dell’assessore Piemontese restano però un maldestro tentativo di nascondere le responsabilità della Regione Puglia dietro uno scontro politico con il Governo.
L’assessore omette un particolare fondamentale: per anni il collegamento è stato garantito grazie al contributo della Regione Basilicata, che ha sostenuto economicamente il prolungamento del Frecciarossa fino a Taranto attraverso un accordo con Trenitalia. Solo oggi la Regione Puglia interviene con un proprio contributo economico.
È inoltre improprio sostenere che quanto avvenuto rappresenti un caso eccezionale. In altre realtà italiane sono stati sottoscritti accordi tra Regioni e Trenitalia per sostenere collegamenti ferroviari strategici. Parlare di “ricatto” serve soltanto ad alimentare una polemica politica. Decaro chieda al collega presidente della Regione Campania Fico.
Il Governo continuerà a fare la propria parte per garantire a Taranto collegamenti efficienti e servizi all’altezza delle esigenze del territorio. Da parte mia continuerò a lavorare perché il Frecciarossa resti un collegamento stabile e strutturale, nell’interesse esclusivo dei cittadini, senza inutili strumentalizzazioni politiche” conclude Dario Iaia.














