La New Taranto Calcio a 5 è pronta a scrivere una nuova pagina della propria storia. Dopo una stagione intensa e combattuta, culminata con un meritato terzo posto in regular season e una brillante qualificazione alle semifinali playoff, i rossoblù si preparano ad affrontare uno degli appuntamenti più importanti di sempre. Sabato 31 maggio alle ore 16, al PalaMazzola, andrà in scena la gara d’andata della semifinale contro l’Academy Futsal Pescara, una delle formazioni più attrezzate e ambiziose della categoria.
L’entusiasmo è alto, l’ambiente è carico, e il pubblico tarantino si prepara a sostenere ancora una volta la squadra con tutta la propria passione. In questo clima di attesa e tensione positiva, a parlare è Lorenzo Giannace, laterale rossoblù, che sottolinea l’importanza dell’unione tra squadra e tifosi e analizza la sfida che attende Taranto nei prossimi 80 minuti di futsal:
«Penso che affronteremo una delle squadre più forti del campionato. L’Academy Pescara merita di essere in semifinale: ha tanti giocatori di altissimo livello, quindi ogni dettaglio sarà importante per affrontare la gara nel migliore dei modi. Il pubblico è stato fondamentale quest’anno, soprattutto nelle ultime partite, dove ci ha dato una spinta in più. Era come avere un sesto uomo in campo. Spero che sabato ci sia una bolgia come nell’ultima partita».
Il doppio confronto con l’Academy separa la New Taranto dalla finale per la promozione in Serie A. Giannace è consapevole della posta in palio:
«Sono sicuramente le partite più importanti della stagione, finora. Sappiamo bene quanto ci giochiamo e non possiamo permetterci errori banali. Serviranno attenzione, lucidità e soprattutto pazienza, perché la sfida si giocherà sugli 80 minuti e ogni dettaglio potrà fare la differenza. Mi aspetto una gara davvero equilibrata: entrambe le squadre hanno dimostrato durante tutto l’anno di meritare questo traguardo. Sia noi che loro abbiamo un solo obiettivo in testa: la promozione in Serie A. Ci sarà tensione, è normale, ma dovremo essere bravi a gestirla e trasformarla in energia positiva. Abbiamo lavorato tanto per arrivare pronti a questo momento e sono sicuro che ognuno di noi darà il massimo, per il gruppo, per la società e per tutte le persone che ci sostengono ogni settimana. Ora non resta che scendere in campo con determinazione, coraggio e cuore. È il momento di dimostrare chi siamo davvero».













