“Il nuovo logo ha sviluppato un serrato dibattito ed alimentato polemiche, ai più non piace. Rinnovare il marchio spesso (ormai sempre), fa parte del nuovo modo di interpretare il calcio, si chiama marketing. Nuove regole aziendali che non guardano in faccia nessuno. Non ci sarà mai un nuovo marchio che potrà piacere, il Taranto è una questione di sentimenti e pertanto l’unico logo che ci regalerà emozioni sarà sempre il primo. Dunque si parla del marchio e del sito, tutto ciò però non deve distrarre dall’obiettivo principale: tirarsi fuori da queste terribili sabbie mobili della serie D. Ergo, dopo il logo, ora servono i RISULTATI!”













