di Fabio Venere – Gazzetta del Mezzogiorno
Nero su bianco. A partire dalle 13 di oggi e sino a mercoledì prossimo, 15 maggio, il commissario governativo per l’attuazione delle opere dei Giochi del Mediterraneo, Massimo Ferrraese, sottoscriverà i protocolli d’intesa con i 18 comuni inseriti nel primo masterplan. Che, per la cronaca, è stato finanziato da alcuni decreti interministeriali per 167 milioni di euro da impiegare per la realizzazione e (soprattutto) per la riqualificazione degli impianti sportivi.
In particolare, con i protocolli d’intesa che verranno sottoscritti a partire da oggi, Ferrarese girerà alle amministrazioni comunali coinvolte le risorse finanziarie ricevute dal Governo e relative alle opere necessarie allo svolgimento dei Giochi del Mediterraneo programmati dal 21 agosto al 3 settembre 2026. Ma non solo. Nel testo che verrà siglato dal commissario e dai sindaci, inoltre, verrà indicato il cronoprogramma che l’ente locale dovrà rispettare per portare a termine l’intervento finanziato. Che, tanto per essere chiari, il commissario potrebbe anche poi sottrarre e destinare a un altro comune nel caso in cui si accorgesse che ci fossero dei ritardi nell’esecuzione dei lavori.
Si inizia oggi, dunque. E si parte, così come aveva annunciato lo stesso Ferrarese in un’intervista concessa alla Gazzetta e pubblicata sabato scorso, proprio con Taranto. Alle 13, infatti, nella sede della Camera di commercio, il commissario e il sindaco Melucci apporranno sul protocollo d’intesa le loro firme relativamente allo stanziamento delle risorse finanziarie per: Centro nautico (14 milioni di euro); stadio di calcio di Talsano “Renzino Paradiso” (4 milioni); PalaMazzola (2 milioni); basket 3×3 alla Villa Peripato (1 milione) e Stadio del nuoto ovvero piscine olimpioniche (37 milioni di euro). Gli interventi relativi allo stadio “Iacovone” (50 milioni di euro divisi tra i 2 masterplan) e il Centro sportivo polivalente nell’ex PalaRicciardi (12 milioni), invece, erano stati già avocati dal commissario e trasferiti alla società pubblica Sport e Salute che ora si sta occupando della progettazione e poi seguirà anche le fasi della gara di appalto. In realtà, per ridurre i tempi sempre più stretti, analoga sorte potrebbe a breve toccare anche alle piscine e al Centro nautico.
Oggi, in realtà, non sarà la volta solo di Taranto. La struttura commissariale attende per sottoscrivere le intese anche i sindaci o i rappresentanti di altri comuni. Si tratta di: Crispiano; Massafra; Grottaglie e Castellaneta. Tra questi, spiccano gli oltre 6 milioni di euro previsti per l’impianto di tiro con l’arco a Crispiano. A lavori ultimati, diventerà un centro di rilievo internazionale.
Intanto, ieri mattina, il commissario Ferrarese ha effettuato un sopralluogo a San Giorgio Ionico allo stadio, al palazzetto dello sport e soprattutto al centro in cui si disputeranno le gare di equitazione dei Giochi del 2026. Sono impianti sportivi che saranno inseriti nel secondo masterplan finanziato dalla seconda tranche di risorse pubbliche (125 milioni) ancora in attesa della firma dei decreti interministeriali prima e della registrazione della Corte dei conti poi.












