L’Amministrazione comunale avvia un percorso di ascolto e confronto con il mondo istituzionale, economico e sportivo per definire le future modalità di gestione degli impianti e degli spazi urbani realizzati e riqualificati in vista dei Giochi del Mediterraneo 2026.
L’obiettivo è raccogliere contributi utili a costruire una strategia efficace nel medio e lungo periodo, soprattutto nella fase successiva all’evento sportivo, che rappresenta per la città un’importante vetrina internazionale e un’occasione di rilancio del senso di appartenenza della comunità ionica e pugliese.
In quest’ottica, è stato organizzato per lunedì 13 aprile alle ore 9:30, presso l’Università degli Studi “Aldo Moro” (sede di via Duomo), un primo incontro tecnico-istituzionale per presentare le linee guida dell’Amministrazione.
Durante l’appuntamento saranno illustrati:
- le linee programmatiche per la valorizzazione e la gestione degli impianti nel periodo post-evento;
- le caratteristiche e le potenzialità delle strutture e degli spazi urbani interessati dagli interventi;
- le prime ipotesi di modelli gestionali, con possibili forme di partenariato pubblico-privato.
L’iniziativa rappresenta anche un’opportunità per gli operatori privati interessati alla gestione degli impianti, che potranno acquisire informazioni sui profili tecnici e amministrativi delle future procedure di gara e sulle fasi preliminari di consultazione del mercato.
La giornata si aprirà con un panel dal titolo “La rete di impianti dei Giochi del Mediterraneo, pilastro della trasformazione urbana e infrastrutturale di Taranto”, con gli interventi del sindaco Piero Bitetti, del commissario straordinario dei Giochi Massimo Ferrarese, del vicesindaco con delega alle Grandi Opere Mattia Giorno e del direttore generale del Comune Marco Lesto.
Un primo passo verso la definizione di un modello di gestione che punti a valorizzare le infrastrutture realizzate e a garantire benefici concreti e duraturi per la città anche dopo la conclusione dei Giochi.













