“I Giochi del Mediterraneo dovevano essere una grande occasione di rigenerazione urbana e sviluppo duraturo per Taranto. Invece, giorno dopo giorno, emerge un quadro sempre più preoccupante”. Così il Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle di Taranto commenta l’organizzazione dell’evento sportivo internazionale, evidenziando costi in crescita e mancanza di benefici strutturali per il territorio.
Secondo il M5S, l’idea originaria di un villaggio atleti trasformabile poi in studentato è sfumata, e la scelta di ospitare gli atleti su due navi da crociera ormeggiate nella base navale della Marina Militare comporta costi aggiuntivi, stimati in ulteriori quattro milioni di euro rispetto ai nove già stanziati. Una soluzione temporanea e priva di ritorno duraturo che, denunciano i pentastellati, graverà sulle tasche dei cittadini.
“I costi continuano a crescere – aggiunge il comunicato – come confermato dallo stesso Commissario Ferrarese. Non era questa la visione del Movimento 5 Stelle, che durante il Governo Conte II ha voluto portare i Giochi a Taranto finanziandoli con un primo stanziamento di 150 milioni di euro. L’obiettivo era legare l’evento a opere utili, permanenti e capaci di produrre benefici anche dopo la conclusione dei Giochi. Oggi, invece, ci ritroviamo alle porte di un grande evento internazionale senza una vera legacy pubblica, senza uno studentato e senza un patrimonio stabile per i giovani”.
Il GT M5S Taranto chiede pertanto massima trasparenza su tre punti fondamentali: il costo effettivo aggiornato del noleggio delle navi, comprese eventuali maggiorazioni; quali opere infrastrutturali resteranno realmente sul territorio; e quali risorse siano state reperite tramite sponsor e diritti televisivi per garantire la sostenibilità economica e organizzativa dei Giochi.
“Taranto meritava un investimento capace di produrre futuro, non una vetrina temporanea sempre più costosa e ingiustificabile”, conclude il comunicato.













