Nuove misure per la viabilità e la gestione della sosta in vista dei Giochi del Mediterraneo. Sono state illustrate questa mattina a Palazzo di Città le disposizioni legate all’Ordinanza 503/2026, adottate in vista dell’importante appuntamento internazionale che coinvolgerà Taranto e il territorio.
Nel corso della conferenza stampa è stato chiarito che il provvedimento non rappresenta una scelta unilaterale dell’amministrazione comunale, ma recepisce le richieste tecniche formulate dal Comitato Organizzatore dei Giochi. Le misure sono il risultato di mesi di tavoli tecnici coordinati con Prefettura e Questura, con l’obiettivo di garantire le necessarie condizioni di sicurezza durante lo svolgimento delle competizioni.
Parallelamente, l’amministrazione comunale sta lavorando insieme agli organi di pubblica sicurezza alla predisposizione di ulteriori ordinanze di alleggerimento. Sono inoltre già state introdotte alcune misure correttive per limitare i disagi alle fasce più fragili della popolazione, alle attività produttive e ai residenti della Città Vecchia e del Borgo.
Le misure per le persone con disabilità
Particolare attenzione è stata riservata alla sosta dei cittadini con disabilità. Gli stalli riservati situati nelle aree interessate dai provvedimenti di interdizione al traffico verranno immediatamente trasferiti nelle zone limitrofe non interessate dai blocchi.
L’obiettivo è garantire comunque l’accessibilità alle persone con disabilità e ai loro caregiver, evitando che le modifiche alla viabilità possano tradursi in ulteriori difficoltà.
Agevolazioni per le attività commerciali
Sono previste anche misure a sostegno delle attività produttive. Il carico e scarico delle merci sarà consentito con la massima flessibilità prima e dopo gli orari di svolgimento delle gare sportive.
Una disposizione pensata per ridurre l’impatto delle modifiche alla circolazione sul commercio e consentire alle attività di continuare a operare durante la manifestazione.
Città Vecchia, cambiano i divieti di sosta
Novità anche per i residenti della Città Vecchia. Sono stati revocati i divieti di sosta su via di Mezzo, fatta eccezione per un isolato su Largo Maria d’Enghien, e su una parte di piazza Fontana.
Le modifiche rientrano nel pacchetto di interventi predisposto dall’amministrazione per cercare di tutelare i residenti delle aree maggiormente interessate dalle restrizioni.
Borgo, parcheggi disponibili 24 ore su 24
Per il Borgo è stata individuata una soluzione specifica per i residenti. La Caserma Mezzacapo sarà disponibile 24 ore su 24, mentre sarà consentito parcheggiare anche nelle aree normalmente escluse dalla sosta, tra cui Pacoret, Archita, ex mercato coperto e artiglieria.
La sosta sarà inoltre consentita indipendentemente dall’appartenenza alle zone A, B o C.
Il piano straordinario di Kyma Mobilità
Alle misure sulla viabilità si aggiunge il piano straordinario dei trasporti predisposto da Kyma Mobilità, illustrato anch’esso durante la conferenza stampa di questa mattina.
L’obiettivo complessivo è quello di accompagnare lo svolgimento dei Giochi del Mediterraneo garantendo la sicurezza e, allo stesso tempo, contenendo il più possibile le ripercussioni sulla quotidianità di cittadini, residenti e operatori economici.
Le ulteriori ordinanze che verranno predisposte, così come eventuali nuove misure e tutti gli aggiornamenti quotidiani sulla viabilità durante i Giochi, saranno consultabili in tempo reale attraverso una sezione dedicata sul sito del Comune di Taranto.
A fare il punto sull’impegno dell’amministrazione è stato il vicesindaco Mattia Giorno: «La macchina comunale lavora h24 insieme agli organismi competenti per ridurre al minimo le difficoltà. Superiamo le polemiche, facciamo squadra e portiamoci a casa il meglio di questa storica opportunità internazionale».
I Giochi del Mediterraneo rappresentano infatti per Taranto un appuntamento di grande rilevanza internazionale, ma anche una sfida organizzativa che richiede un complesso sistema di gestione della mobilità. Le nuove disposizioni puntano proprio a trovare un equilibrio tra le esigenze di sicurezza legate alle competizioni e quelle di chi vive e lavora quotidianamente nelle zone interessate.














