Solo un anno fa i Giochi del Mediterraneo sembravano un progetto ancora lontano: cantieri da aprire, scavi da completare e opere da pianificare. Oggi, invece, per Massimo Ferrarese, commissario straordinario dell’evento, quei piani prendono forma in un dettaglio concreto e simbolico: la scelta delle 300 poltrone della tribuna d’onore dello stadio Iacovone, destinate alla rappresentanza istituzionale e agli ospiti ufficiali.
“Questi dettagli mi fanno capire che non stiamo più immaginando il futuro, lo iniziamo a toccare con mano”, ha dichiarato Ferrarese, sottolineando il passaggio dal sogno alla realtà. Un segnale tangibile che conferma l’avanzamento dei lavori e la crescente vicinanza dell’evento internazionale, capace di trasformare la città e lo stadio in palcoscenici di prestigio e organizzazione impeccabile.
Il commissario ha inoltre evidenziato come la cura dei dettagli, dalle poltrone alla logistica, sia fondamentale per garantire un’accoglienza degna dell’importanza della manifestazione, rafforzando la centralità del territorio nella scena sportiva mediterranea.













