Consiglio Giorgia Meloni alla cerimonia inaugurale della XX edizione dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026, in programma la sera del 21 agosto allo stadio Erasmo Iacovone.
Nella giornata di ieri, infatti, i rappresentanti del Cerimoniale del Quirinale e di Palazzo Chigi hanno effettuato un sopralluogo nell’impianto sportivo tarantino per verificare gli aspetti organizzativi e predisporre il protocollo istituzionale in vista dell’evento. Lo riporta l’edizione del venerdi de Il Quotidiano.
L’ispezione ha riguardato principalmente i temi della sicurezza, della logistica e dell’organizzazione della cerimonia di apertura, alla presenza dei vertici delle forze dell’ordine, dei rappresentanti del Comitato Organizzatore Taranto 2026 e della struttura tecnica del commissario straordinario Massimo Ferrarese.
Secondo quanto emerso, il sopralluogo avrebbe dato esito positivo. I rappresentanti del Cerimoniale avrebbero richiesto soltanto alcuni limitati adeguamenti rispetto al piano già predisposto. Nel pomeriggio la delegazione ha inoltre preso parte a un incontro operativo in Prefettura con il prefetto Eugenio Liguori, per approfondire gli aspetti legati al dispositivo di sicurezza.
Qualora venisse confermata, quella del 21 agosto sarebbe una presenza di grande rilievo istituzionale. Mattarella e Meloni assisterebbero alla cerimonia dalla tribuna d’onore dello stadio Iacovone e, come da tradizione per i grandi eventi multisportivi, dovrebbe essere proprio il Capo dello Stato a dichiarare ufficialmente aperti i Giochi del Mediterraneo.
Per il Presidente della Repubblica si tratterebbe di un ritorno a Taranto a meno di tre anni dall’ultima visita istituzionale, avvenuta nel novembre 2023 in occasione dell’inaugurazione del Festival della Cultura Paralimpica, ospitato all’interno dell’Arsenale Militare Marittimo.
Intanto proseguono gli ultimi preparativi per la manifestazione. L’organizzazione delle cerimonie di apertura e chiusura è stata affidata alla società milanese G2 Eventi, controllata dal gruppo Casta Diva, mentre nei giorni scorsi anche i magistrati della Corte dei Conti hanno effettuato un sopralluogo negli impianti interessati dai lavori, verificando lo stato di avanzamento degli interventi ormai prossimi alla conclusione.
La presenza del Presidente della Repubblica e della Presidente del Consiglio, tuttavia, non è ancora stata ufficialmente confermata dal Quirinale o da Palazzo Chigi. Il sopralluogo rappresenta un importante passaggio organizzativo, ma l’eventuale partecipazione sarà formalizzata secondo il protocollo istituzionale nelle prossime settimane.














