La macchina organizzativa dei Giochi del Mediterraneo 2026 entra nella fase decisiva. Nel capoluogo ionico si è svolto un vertice operativo che ha riunito istituzioni locali, Regione e Governo con l’obiettivo di imprimere una forte accelerazione ai cantieri e alla pianificazione dei servizi connessi al grande evento sportivo internazionale.
L’incontro si è tenuto a Palazzo Troilo, sede del Comitato organizzatore, ed è stato guidato dal commissario straordinario Massimo Ferrarese, affiancato dal presidente della Regione Puglia Antonio Decaro. Al tavolo anche rappresentanti della Giunta regionale, delle amministrazioni locali e degli enti territoriali, mentre il ministro per lo Sport Andrea Abodi ha partecipato in collegamento remoto.
Secondo quanto riportato da BuonaSera24.it, il confronto ha affrontato in maniera puntuale le principali criticità ancora aperte: dalla viabilità urbana ed extraurbana al rafforzamento delle infrastrutture sportive, passando per l’organizzazione del sistema sanitario, la protezione civile, i trasporti pubblici e la gestione dei flussi delle delegazioni internazionali.
Nel corso della riunione è stata confermata la piena disponibilità della Regione Puglia a sostenere l’evento non solo con risorse economiche, ma anche attraverso un supporto tecnico e operativo strutturato. Sono stati infatti istituiti tavoli tematici permanenti dedicati a mobilità, sanità, sicurezza ed eventi collaterali, con l’obiettivo di garantire una gestione coordinata e tempi certi di realizzazione.
Un passaggio rilevante ha riguardato la logistica aeroportuale: è stata ribadita la centralità dell’aeroporto di Grottaglie per l’arrivo delle delegazioni e dei voli charter degli atleti, oltre all’utilizzo di spazi dedicati alla comunicazione e all’organizzazione generale dei Giochi.
Sul fronte finanziario, Ferrarese ha richiamato l’attenzione sui risparmi maturati dalle procedure di gara, che ammontano complessivamente a circa 20 milioni di euro. Di questi, metà sono già stati reinvestiti per il potenziamento degli impianti sportivi, mentre restano ulteriori 10 milioni che il Comitato intende destinare a opere complementari come parcheggi, piscine, viabilità e infrastrutture di supporto. Da qui la richiesta di poter utilizzare le risorse prima del completamento dei collaudi, previsti tra l’inizio dell’estate, per evitare rallentamenti incompatibili con il cronoprogramma.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre lanciato un appello al mondo imprenditoriale affinché affianchi lo sforzo pubblico con investimenti e sponsorizzazioni private, contribuendo a rafforzare la visibilità internazionale dei Giochi e a trasformare l’evento in un’opportunità di sviluppo duraturo per Taranto e l’intero territorio pugliese.
Il vertice si è concluso con l’impegno condiviso a rafforzare il coordinamento istituzionale e a mantenere alta l’attenzione sull’avanzamento delle opere, nella consapevolezza che i Giochi del Mediterraneo rappresentano una sfida organizzativa, ma anche una leva strategica per il rilancio della città.













