Quanto vi manca l’attività agonistica dopo la sosta forzata giunta nel corso del mese di dicembre?
Tantissimo, il campionato era appena iniziato. Tutto ruota sempre attorno all’attività agonistica, per noi non è un lavoro, ma una passione, quindi possiamo dire che è anche inspiegabile dire quanto ci manca il campo. Non possiamo fare altro che attendere e sperare che tutto vada per il meglio. Solo osservando le regole la situazione si può risolvere.
C’erano secondo voi delle soluzioni adottabili per non fermare i vostri campionati?
Il virus ci ha sempre dato la sensazione che fosse difficile da combattere. Per una realtà come la nostra fermare il campionato era d’obbligo. Certamente iniziare e fermare il campionato così presto per noi è una sciagura perché vogliamo giocare. Sarebbe stato più logico non iniziare il torneo perché determinate problematiche era prevedibili.
Da un punto di vista atletico, cosa sta facendo la squadra per mantenersi in forma?
Abbiamo dei ragazzi straordinari, che dopo uno smarrimento emotivo iniziale, perché sembrava una sosta temporanea, non hanno mai smesso di allenarsi, seguendo una determinata dieta. Loro prima di tutti vogliono giocare e per questo sono stati bravi i due mister Tomassini e Sperandeo per frenare un eventuale rilassamento fisico che non si è verificato.
Quanto questo periodo ha danneggiato una società come la vostra soprattutto da un punto di vista economico?
Nelle piccole realtà il bilancio è essenziale, però la perdita fortunatamente è stata minima. Ci sono state le spese istituzionali a cui vedremo come sopperire. Di certo dobbiamo ringraziare tutti i nostri sponsor che ci hanno supportato e rendono più compatto tutto il nostro contesto.
Ritieni ingiusto che nel calcio a 5 altri campionati siano andati regolarmente avanti mentre il vostro sia stato fermato?
Giusto o meno non sta a noi dire cosa fare. La situazione è talmente complessa che ogni decisione non può soddisfare tutti. Alcuni campionati sono andati avanti, ma la disponibilità economica di categorie più alte è maggiore per i controlli. Di certo noi siamo sempre stati ligi al dovere seguendo le indicazioni di Lega e istituzioni.












