Come state vivendo come squadra e come società questa lontananza dall’attività agonistica?
Viviamo questo momento come qualsiasi persona amante di questo sport, o dello sport in generale, vale a dire con sofferenza e con un pizzico di malinconia.
Da un punto di vista atletico state proseguendo ad allenarvi individualmente?
Si, ovviamente nei limiti del possibile. Purtroppo siamo fermi da parecchio tempo e quindi non è facile mantenere sempre un ritmo serrato.
Quali danni sta procurando la pandemia alla vostra società?
Sicuramente in primis entrano in difficoltà i nostri sponsor, che sono comunque persone che lavorano e devono mantenere le loro famiglie. Li saluto e ringrazio sempre per la loro vicinanza alla realtà Gioco Calcio tra Amici. Per quanto riguarda la società fortunatamente non stiamo riscontrando grosse perdite essendo comunque in una situazione di stallo.
I continui DPCM restrittivi quali problematiche possono creare in ottica campionato?
Secondo me più che problemi, i DPCM ci possono aiutare a trovare una soluzione nell’immediato per tornare a giocare il prima possibile.
L’ipotesi di riprendere le attività con gli spogliatoi chiusi la ritiene praticabile?
No, secondo me no. Anche perché così si favoriscono raffreddori ed influenze.
Quando pensa che riprenderanno le vostre attività agonistiche?
Mi auguro il prima possibile, ma bisogna aspettare comunque il Governo e le sue disposizioni.












