di Francesca Raguso
E’ giunta al termine la 7° giornata di ritorno del campionato di Superlega. Davanti ad un pubblico di 1700 persone, la Gioiella Prisma non è riuscita a portare a casa la vittoria, perdendo in casa contro Trento per 3 set a 0, con i seguenti parziali 24-26, 24-26, 22-25. Al termine della gara è stato ascoltato il rossoblu Alletti.
Il rammarico più grande è il primo set dove quei punti di vantaggio non sono stati sfruttati.
“Si eravamo avanti ed in ogni battuta Sbertoli ha riaperto la partita, un po’ per merito suo e forse qualcosina in più potevamo farla, ma quando si gioca contro squadre di questa portata bisogna mettere sempre in conto che un break possono essere sempre in grado di farlo. Rimane il rammarico. Dobbiamo ripartire da quello di buono che è stato fatto, secondo me è stata un’ottima prestazione. Mancano quattro partite e dobbiamo affrontarle tutte come stasera, sperando che ogni tanto qualcosina in più riusciremo a portarla a casa.”
Vediamo il bicchiere mezzo pieno. Siena rimane con voi a due partite dallo scontro diretto.
“Adesso dobbiamo smetterla di guardare gli altri e pensare a noi stessi, guardiamo gli altri alla fine. Noi dobbiamo pensare a fare il nostro, stasera l’abbiamo fatto. Ci è mancata qualcosina, ma bisogna essere comunque ottimisti per la prestazione data. Ovvio che anche un punto serve. Però non dobbiamo demoralizzarci proprio adesso.”
Cosa è mancato secondo te oltre al primo set?
“Forse qualcosina in più tra muro e difesa, avere un po’ di più di pazienza su palla alta, perché è normale che una squadra come Trento, con i battitori che ha, la palla si stacca spesso. Dobbiamo avere un po’ di pazienza nel non cercare di chiudere subito l’azione ma di prolungarla. Forse ci è mancato un pochino questo stasera.”
Prove generali di pubblico verso lo scontro diretto, molto bello, molto caloroso. Per la prima volta si sono visti pochi spazi vuoti.
“Speriamo che nella partita con Siena si possa ripetere, perché c’è bisogno di tutto e di tutti.”













