Al termine dell’11° giornata di campionato, che ha visto ospitare la Gioiella Prisma Taranto la PowerVOlley Milano, dopo un primo set fantastico, i rossoblù si sono fatti rimontare, perdendo 3 a 1 l’incontro. Conclusosi il match, è stato ascoltato il tecnico ionico, coach Di Pinto.
Questa sera Milano ha vinto 3 a 1 qui al Palamazzola. La Prisma dopo aver vinto il primo set, era avanti di quattro punti nel terzo. Che cosa è successo? Diamo una chiave di lettura a questo match.
“Secondo me il primo set siamo stati bravi a rimontare e abbiamo fatto qualche errore in meno di loro. Un set notevole come gioco e abbiamo vinto. Il secondo set è stato l’opposto, nel senso che abbiamo fatto qualche errore di troppo noi, in battuta soprattutto. Il terzo set invece è stato quello meglio giocato dalle due squadre, con grande equilibrio e fino ad un certo punto riuscivamo a difendere e a contrattaccare. Poi si è inceppato il nostro contrattacco, pur difendendo bene abbiamo fatto fatica, loro invece sono stati bravi nella fase finale e l’hanno chiuso. Bisogna dire anche che i loro cambi di qualità, Piano e Mergarejo, hanno dato una bella mano di lucidità e hanno fatto la differenza in quel momento della gara. Eravamo riusciti, a mio parere, a contenere il loro miglior giocatore, Ishikawa, ma il cubano che è subentrato è stato incontenibile per noi, non siamo riusciti a tenerlo. Nel quarto set il ritmo è stato molto alto. Noi abbiamo sbagliato qualche cambio palla e loro sono andati avanti, ci hanno portato ad un ritmo veramente alto e abbiamo fatto fatica a stargli dietro anche se non c’è stato mai un dominio netto. La squadra ha giocato sempre. Vedevo adesso che le percentuali di attacco non sono male, solo che loro hanno fatto qualcosina in più di noi e riuscivano a giocare con più lucidità palla su palla e nei momenti importanti l’abbiamo pagata.
Oggi si chiude il girone di andata. Un piccolo bilancio di questo mini girone.
“E’ un campionato da infarto questo, non lascia tranquilli mai nessuno. Noi stiamo comunque avendo una media salvezza ma è chiaro che mi da fastidio non aver preso neanche un punto stasera oppure in qualche altra occasione, perché esprimiamo una buona pallavolo. Chiaramente dobbiamo fare punti, non serve giocare bene ma conta solo fare punti. È un’annata così, terribile, da questo punto di vista e quindi dobbiamo stare concentrati sul pezzo, perché il campionato è apertissimo, come vi ho detto dall’inizio dell’anno. Il campionato è durissimo e dobbiamo essere bravi noi a sfruttare al meglio le nostre occasioni.”
Lei ha detto in più occasioni che la quota salvezza è a 20 punti. Siamo a metà del quadro, avrebbe sperato di chiudere almeno a 10 il girone di andata, considerando che oggi Siena ha vinto?
“Il problema non è che Siena ha vinto, prima di tutto dobbiamo fare la corsa su noi stessi e pensare poi alle nostre rivali che sono Siena e Padova. C’è un intero girone, bisogna cercare di fare punti su punti. Io penso che a 18-20 punti c’è la salvezza. Noi abbiamo qualcosa dalla nostra e qualcosa invece no per quanto riguarda quello fatto fin ora. Ad oggi abbiamo fatto 9 punti e saremo salvi, quindi ragioniamo in termini di positività e di fiducia, perché è l’unico modo di lottare e ottenere quello che vogliamo.”
Prima parlava di rotazioni. È lecito aspettarsi qualcosa dal mercato?
“Non è facile il mercato. Ad essere onesto avremmo voluto fare qualcosa, però purtroppo non è facile. Come state vedendo non si è mosso proprio nulla. Io adesso non so cosa si muoverà entro domani a mezzogiorno, dopodiché fino ai playoff rimane aperto il mercato per un altro giocatore non tesserato l’anno scorso in campionato italiano.”
Francesca Raguso














