E’ giunta al termine la seconda giornata di ritorno del campionato di SuperLega Credem Banca. La Gioiella Prisma chiude l’anno 2022 portando a casa un solo punto. Punto guadagnato al termine dell’incontro casalingo contro la Top Volley Cisterna. La partita è terminata con il risultato di 2-3 per gli ospiti con questi parziali: 25-13, 25-19, 24-26, 23-25 e 12-15. Al termine dell’incontro è stato ascoltato il tecnico rossoblu Di Pinto.
Al termine dell’incontro contro la Top Volley Cisterna, purtroppo gli ospiti hanno vinto 3 a 2 al tie break. Che partita è stata questa sera?
“E’ stata una partita dura, una grande partita da parte di entrambe le squadre. Noi sicuramente nell’arco dei cinque set avremmo meritato di vincere la partita. Nei primi due set ci siamo stati solamente noi, eravamo lucidi, abbiamo fatto delle buonissime cose e tenuto ritmi molto alti. Sappiamo che loro hanno una grande forza nei quattro martelli, che sono tutti di alto livello, di carattere e che sono in grado di cambiare la partita durante la partita. Avevamo preparato la partita contro di loro. Nei primi due set ci siamo riusciti. Il terzo set invece Gutierrez lo ha chiuso da solo con due cose notevoli. C’è da ricriminare che qualche palla l’abbiamo sbagliata noi, soprattutto le palle nei momenti finali dove potevamo fare meglio. Però si tratta di quello, di giocarsi i momenti importanti della partita e saperlo fare, magari con un pizzico di lucidità in più.”
Nel quinto set siamo riusciti comunque a recuperare. Poi cosa è successo proprio sul finale?
“È successo che c’è stata quella palla di Fava, quel “rigore” tirato fuori, dove invece di allontanarci ci ha riportato dentro. Dopo di che quando si gioca palla a palla, è successo a loro prima, hanno beccato un muro e l’abbiamo pagato. Sono stati bravi, loro sono una squadra molto forte da questo punto di vista, lo sapevamo. Però sono molto felice della grande prestazione fatta dalla squadra. È chiaro che c’è tanta rabbia perché anche gli ultimi tre set li abbiamo sempre giocati a buonissimi livelli, sempre palla a palla, e non siamo riusciti in uno di questi tre set a chiudere la partita.”
Un punto guadagnato questa sera. Che cosa si prospetta per il prossimo futuro. Adesso pausa e poi l’8 di gennaio si riprende da Monza.
“Noi stiamo lavorando duramente, abbiamo impresso un ritmo altissimo nella partita ed è difficile tenerlo come abbiamo fatto. Oggi abbiamo fatto un punto e non è poco, ogni punto può essere determinante per il nostro obiettivo. Dobbiamo cercare di tornare a riprendere la confidenza con la vittoria. In Superlega non è facile, le squadre che lottano per salvarsi fanno tantissime sconfitte e non si devono abbattere mai. Tutti devono saperlo, perché devono lottare insieme a noi ed è così. Forse avremmo meritato almeno la vittoria almeno da due punti ma non ci siamo riusciti. Si pensa alla prossima. Ogni volta si riparte, fin quando riusciremo a trovare la salvezza.”
Francesca Raguso














