Dopo il cambio dell’allenatore e in vista della settima partita di campionato, abbiamo ascoltato ai nostri microfoni il centrale della Gioiella Prisma Taranto Volley, Giovanni Maria Gargiulo.
Domenica contro Cisterna la partita non era iniziata male, avete vinto i primi due set ma poi cosa è successo? Cosa non è andato?
“Abbiamo giocato due buoni set in cui, ad alti livelli e anche il terzo. A mio parere il risultato non da’ merito a quello che abbiamo fatto in campo. Nel quarto set poi abbiamo avuto un calo più di testa che fisiologico. Loro hanno cominciato a spingere, perché sul 2 a 0 non avevano niente da perdere, noi potevamo essere più bravi nel reggere. Per il tie break, mi dispiace, perché siamo stati sempre li, siamo stati in vantaggio ma non siamo stati abbastanza cinici da chiudere. È comunque un punto preso fuori casa, dobbiamo cercare di vedere sempre il bicchiere mezzo pieno. Il rammarico c’è ma dobbiamo cercare di guardare sempre avanti. Siamo alla sesta di campionato ed è importante continuare a spingere.”
Domenica affronterete, come seconda trasferta consecutiva, Civitanova. Cosa dobbiamo aspettarci da questa partita?
“Loro sicuramente sono una squadra attrezzatissima, hanno dei giocatori importanti ma noi daremo sicuramente il massimo. Andremo lì, non abbiamo nessun tipo di pressione, quindi giocheremo la nostra miglior pallavolo e cercheremo di portare un risultato.”
Per quanto riguarda invece il cambio di testimone tra coach, come state vivendo la situazione?
“Siamo professionisti, sono cose che nel nostro mondo succedono. Sicuramente può dispiacere perché si era iniziato un percorso, però la società ha ritenuto giusto il cambiare l’allenatore, noi condividiamo e cerchiamo di impegnarci al massimo. Antonello secondo me è stato molto bravo nella sua prima di Superlega, è stato molto professionale. Oggi abbiamo conosciuto il nuovo coach con il quale cominciamo un nuovo ciclo e daremo il massimo anche con lui. Siamo tutti molto contenti.”
Sei al secondo anno a Taranto. Come ti stai trovando con questo nuovo staff tecnico e con i compagni di squadra? Che aria si respira nello spogliatoio?
“L’ambiente è sano, è bello, è un gruppo molto affiatato. Cerchiamo di andare tutti nella stessa direzione, ovviamente ci sono degli screzi ma siamo ragazzi e succede. Però siamo tutti bravi ragazzi, quindi va bene così.”
Invece da questo punto del campionato fino alla fine cosa dovremo aspettarci?
“Non lo so. Non voglio dire niente e assumermi la responsabilità. Sicuramente dobbiamo pensare partita dopo partita, so che può essere una frase fatta ma è giusto fare così. Dobbiamo pensare partita dopo partita, palla dopo palla e poi a fine anno vedere quello che è successo.”















