Per la gara interna, valevole per la quinta giornata di campionato, la Gioiella Prisma ha ospitato in casa la Pallavolo Padova. Al termine della gara, terminata con il risultato di 2-3 per Padova (25-19, 25-21, 21-25, 19-25, 14-16), è stato ascoltato Giovanni Maria Gargiulo, centrale della Prisma.
Purtroppo questa sera la Gioiella Prisma Taranto cede al tie break contro la Pallavolo Padova.
“E’ stata una partita con alti e bassi. Noi non siamo riusciti ad avere un livello costante, abbiamo espresso una buona pallavolo per alcuni tratti, mentre per altri tratti ci siamo spenti. Dobbiamo ragionare guardando avanti e comunque è un punto guadagnato contro una squadra che è molto in forma come Padova. Consideriamo che questo è un campionato molto competitivo, non c’è nessuno che vince sicuramente con nessun altro, chiunque può vincere con chiunque. Sicuramente resterà amaro perché sopra i due set, perdere tre a due è difficile da digerire. Però deve essere sicuramente una lezione per noi come squadra, ci deve spingere ad andare avanti, dobbiamo cercare di guardarla come un punto guadagnato e non come due persi.”
Si poteva comunque preventivare una partita molto difficile. Hai però ritrovato il campo. Una nota positiva in questa serata.
“Non è una nota positiva in questa serata. Cerchiamo di non guardare al singolo ma cerchiamo di ragionare come squadra. Non c’è sicuramente nessuno che è un fenomeno, nella nostra squadra ognuno deve essere pronto a dare il proprio contributo quando viene viene chiamato in causa. Però è andata così. Speravamo meglio, poteva andare meglio. Questo punto guadagnato ce lo portiamo a casa.”
Adesso comunque vi aspetta un cammino difficile perché ci sono due grandi big. La prossima settimana in casa, sabato sera, contro Piacenza e dopo la trasferta difficile di Trento.
“Sicuramente sono delle partite con delle squadre attrezzate che ovviamente hanno altri obiettivi rispetto a noi. Però, come detto prima, è un campionato competitivo, non c’è bisogno di aver paura di nessuno, sono loro che devono venire qui e devono fare la partita. Noi la prepareremo al meglio, cercheremo di dare il massimo possibile. Se poi dovesse andare male vorrà dire che saranno più forti loro. Però noi dobbiamo arrivare al 100%.”
Francesca Raguso














