di Luca Pietranelli
Dopo l’annuncio ufficiale del nuovo coach della Gioiella Prisma Volley, Dante Boninfante, e dei rinnovi contrattuali di importanti elementi del team rossoblù, è intervenuto ai nostri microfoni il Presidente Tonio Bongiovanni, con cui abbiamo affrontato varie tematiche riguardanti il presente della pallavolo ionica e gli obiettivi futuri.
Presidente, cominciamo dal campionato appena concluso. Si ritiene soddisfatto di quanto fatto?
Il nostro obiettivo principale era quello di conservare il massimo campionato di volley maschile e ci siamo riusciti. Il secondo era quello di far divertire i giovani, le famiglie e i bambini, creando un percorso che possa aiutare la gente in un momento difficile come quello che il mondo sta attraversando, sia dal punto di vista dei comportamenti che del modo di fare e di essere. Lo sport, in questo senso, deve dare una grossa mano. Ma ciò è possibile solo quando è garbato e rispettoso. Grazie al lavoro di Elisabetta Zelatore e dei nostri collaboratori abbiamo avvicinato a questa realtà tante persone, da tutta Italia, che hanno potuto conoscere la nostra città attraverso il volley, e che ne apprezzano la bellezza e il modo di gestire questo sport.
State programmando la prossima stagione con largo anticipo. Sono stati ufficializzati il nuovo allenatore e il suo vice. Qual è stato l’elemento principale che ha fatto ricadere la scelta su Boninfante e Papi?
Noi amiamo le persone “normali”, a tutti i livelli e a tutte le dimensioni. Persone che vogliono confrontarsi con questa realtà e che abbiano alla base della fondamenta serie, dense di esperienza e comportamenti positivi. Tutta l’Italia ci sta apprezzando per aver scelto Bonfante e Papi: sono due professionisti esperti, ma soprattutto molto seri. Sono entrambi molto capaci, allo stesso livello, tanto che risulterebbe difficile definire uno il vice dell’altro. Sono due ragazzi umili, che hanno rappresentato la nostra Nazionale a livello mondiale. Tra l’altro, sono due grandi amici.
Dando uno sguardo al nuovo roster, sono stati ufficializzati i rinnovi di elementi importanti come Alletti e Rizzo. Quali sono i prossimi passi su cui state lavorando?
Di questo aspetto a dire il vero se ne occupa principalmente Elisabetta Zelatore. Al momento sono al vaglio dei nominativi molto importanti, alcuni dei quali già circolati sui vari organi di stampa, che potrebbero diventare nostri futuri giocatori. Per noi è fondamentale che siano atleti seri e che attraverso il loro impegno possano soddisfare la nostra città, il territorio, nonché tutte le persone per bene che ci sono vicine in tutto il Paese, iniziando da quei nostri meravigliosi concittadini che vivono fuori e che sono entusiasti per ciò che stiamo facendo. Noi tutti cerchiamo di fare del nostro meglio, grazie all’aiuto dei nostri splendidi collaboratori, tra cui voglio citare Vito Primavera, Mirko Corsano e i nuovi coach. Sono convinto che tutti insieme ci divertiremo.
Taranto potrebbe essere l’unica piazza del Sud Italia in Superlega. immagino che questo la riempia di orgoglio.
Certo, questo dà la possibilità alla nostra città di cimentarsi con campioni di livello mondiale, senza dimenticare la grande visibilità che viene data a tutte le nostre gare, tramite le dirette di Rai e Volleyball World. Credo che lo sport in generale, non solo il volley, debba contribuire alla crescita di un territorio, al pari di altri settori come il turismo e il lavoro.
In questi anni al timone della Gioiella Prisma Volley, avete sentito il sostegno del territorio e dalla classe imprenditoriale locale?
Assolutamente sì. Ci siamo sentiti e ci sentiamo tuttora sostenuti da imprenditori piccoli, medi e grandi, che vengono attratti non solo dalla disciplina del volley in sè per sè, ma anche dal comportamento di coloro i quali fanno sport. Noi operiamo a favore dei ragazzi e delle famiglie da quasi cinquant’anni, e siamo nel mondo dello sport da oltre 25 anni. Questo ci ha permesso di arricchire di contenuti positivi la nostra attività professionale. Siamo riusciti a modificare in meglio tante vite umane; talvolta, ad esempio, invitiamo i giovani raccattapalle nelle cene di squadra e in determinati momenti quei ragazzi riescono a rendersi conto di quanto sia importante seguire una strada diversa rispetto alle situazioni che vivono in famiglia, spesso purtroppo non positive.
Ha notato un crescente interesse dei tarantini verso la pallavolo? Il capoluogo ionico è risultato quinto in Superlega per crescita di presenze nel girone di ritorno della regular season.
Sono convinto che l’anno prossimo andrà anche meglio. Riceviamo telefonate da tarantini sparsi su tutto il territorio nazionale che si sentono orgogliosi delle loro origini grazie alla squadra di pallavolo. E questo è merito di tutti i collaboratori coordinati da Elisabetta, tra cui voglio evidenziare una fantastica equipe medica, che offre le proprie prestazioni in maniera assolutamente gratuita, facendolo con impegno e passione.
Per concludere, quale sarà l’obiettivo della prossima stagione?
Sta nascendo una bella squadra, con l’obiettivo primario della permanenza. Poi, si sa, può succedere di tutto. Non siamo soliti esaltarci, ma siamo abituati a camminare con i piedi per terra per provare a migliorare giorno per giorno.













