di Domenico Ciquera
Il regista di Padova, Falaschi, ai nostri microfoni nella mixed zone del Palamazzola, ha analizzato la vittoria conquistata proprio davanti ai suoi ex tifosi.
Chiave per la vittoria: “La chiave è stata non pensare al primo set, perché nel primo set Taranto ha fatto un parziale quasi perfetto. Ci ha messo sotto con le loro battute, ci ha messo sotto con il muro. Noi siamo andati in difficoltà con il fondamentale che, fino ad oggi, ci ha dato sicurezza, ovvero il cambio palla (inside-out). Onestamente stava ripetendo la partita che aveva fatto con Milano qua in casa. Dal secondo set ci siamo un po’ sciolti, abbiamo sistemato alcune cose anche tecniche e poi la partita è cambiata. Ma si è sviluppata su una palla, perché comunque secondo e terzo set li abbiamo vinti 25-23 e 25-23. Nel terzo set ci ha aiutato anche il servizio e siamo arrivati un pochino più sciolti.”
Ritorno da ex: “L’emozione è sempre grande. Io qui ho solo bei ricordi, positivi, anche perché ho fatto due anni complicati ma splendidi, con tanta soddisfazione, perché abbiamo raggiunto per due anni l’obiettivo, un obiettivo complicatissimo per il periodo che era. Chiaramente sono contento che Taranto sia in Superlega: un pizzico di questa permanenza in Superlega ce l’ho anche io. Ho trovato un Palamazzola con tanta gente e questo mi ha fatto solo piacere, perché è importante che ci sia la pallavolo qui. Ho trovato il palazzetto caldo come sempre e sono molto contento di tornare qui ogni volta.”
Obiettivi: “L’obiettivo è di fare del nostro meglio a Grottazzolina. Abbiamo un’altra trasferta con una diretta concorrente, lo sappiamo, quindi andiamo lì e, come oggi, proveremo a resistere nelle difficoltà, perché ce ne saranno, e proveremo a uscirne tutti insieme.”













