E’ giunto al termine l’anticipo dell’ottava giornata di campionato di Superlega Credem Banca che ha visto come protagoniste la Gioiella Prisma Taranto ospitare in casa la Valsa Group Modena difronte a quasi novecento persone. La partita è terminata, dopo quasi due ore, con il punteggio di 1 set contro 3 a favore degli ospiti, precisamente con i risultati di 25-22, 23-25, 20-25 e 19-25. Al termine dell’incontro è stato ascoltato, per Taranto, l’opposto Tommaso Stefani.
Si è appena concluso l’incontro contro Pallavolo Modena e hanno vinto gli ospiti per 3 a 1. Che tipo di partita è stata?
“Intanto è stata una partita difficilissima perché loro sono venuti qui giocando al massimo e si è visto dalla loro piccolissima quantità di errori, è questo che ha fatto poi la differenza. Ci abbiamo dato dentro entrambe le squadre però sul finale si è visto il loro saper gestire meglio rispetto a noi.”
Nel terzo parziale c’è stato un momento, dopo un bellissimo primo set e un secondo set in rimonta purtroppo perso 25-23, in cui potevate chiudere ma cosa è successo alla fine?
“Sul finale, come detto prima, è successo che abbiamo sbagliato più di loro. E’ stato cosi al finale del terzo set e anche in svariati momenti del secondo e del quarto, quindi sostanzialmente è su quello che si è basata la partita oggi.”
Si è visto comunque un Taranto molto combattivo con un approccio ben diverso anche dalle ultime uscite. Una partita molto diversa da quella vista a Trento.
“Se possiamo guardare la nota positiva di oggi è che in quest’ultima settimana ci siamo allentati veramente al massimo, dando tutti noi stessi negli allenamenti come se fossero partite vere. Almeno questo devo dire che si è visto sul campo, si è visto un Taranto che non si è visto così contro Trento e nemmeno contro Piacenza. Quindi, intanto, stiamo lavorando sulla strada giusta secondo me.”
Si è commemorato oggi, a margine della “Settimana di Federica”, il ricordo di Federica De Luca e del suo piccolo Andrea, scomparsi nel 2016 in una tragedia familiare.
“Siamo felici per aver onorato la memoria di Federica e Andrea, il loro ricordo deve essere vivo in noi ogni giorno.”
Francesca Raguso














