La Polizia di Stato ha arrestato un giovane tarantino di 23 anni, ritenuto presunto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I Falchi della Squadra Mobile, durante una mirata attività antidroga nel centro cittadino, hanno notato in Piazza Garibaldi un giovane, già conosciuto per i suoi precedenti penali in materia di spaccio, aggirarsi a piedi come se fosse in attesa di incontrare qualcuno.
Il suo atteggiamento poco collaborativo e l’evidente stato di nervosismo hanno ulteriormente insospettito i poliziotti, che hanno deciso di procedere al controllo.
I risultati sono stati immediati: all’interno di un marsupio che il giovane – un 23enne tarantino – portava a tracolla, i Falchi hanno rinvenuto due involucri contenenti oltre 200 grammi di hashish, oltre a un ulteriore quantitativo della stessa sostanza per circa 15 grammi.
Sono stati inoltre sequestrati 65 euro in banconote di piccolo taglio, ritenuti probabile provento dell’attività illecita di spaccio.
Dopo aver trasmesso gli atti all’Autorità giudiziaria competente, il giovane è stato arrestato e posto agli arresti domiciliari. Si ricorda che per l’indagato vige il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
Qualche ora dopo, al termine di incessanti ricerche protrattesi per l’intera giornata, i Falchi hanno arrestato un altro tarantino, di 42 anni, ricercato perché evaso.
L’uomo, detenuto presso la locale casa circondariale in regime di semilibertà, la sera precedente non aveva fatto rientro nell’istituto di pena, come previsto dal suo regime detentivo.
L’attività investigativa dei poliziotti, concentrata nei luoghi abitualmente frequentati dall’evaso e nelle vicinanze delle abitazioni dei suoi familiari, ha permesso di rintracciarlo in via Diego Peluso, mentre si trovava a bordo di un’auto.
Momenti di tensione si sono registrati al momento del fermo, quando alcuni congiunti del ricercato si sono riversati in strada nel tentativo di ostacolare l’operato degli agenti.
Il 42enne è stato infine riaccompagnato presso la casa circondariale di via Magli.













