Secondo lei, qual è la squadra che ha meglio lavorato nel girone C durante la sessione estiva appena trascorsa?
“Secondo me molto dipende da come spendi i soldi, dai giocatori che prendi e dalle plusvalenze che riesci a fare. Vedi il Modena, che ha speso molto, ma i risultati stentano ad arrivare. Nel girone C le migliori almeno guardando i nomi sono state Bari, Catanzaro e Avellino, ma attenzione anche a Monopoli e Taranto, che hanno lavorato bene con meno risorse, che stanno facendo molto bene”.
Si aspettava una partenza simile dal Taranto, dopo un mercato definito da molti addirittura scadente?
“Non mi aspettavo una partenza così del Taranto, ma credo che con il lavoro, i risultati arrivino sempre, anche se meglio restare con i piedi per terra visto che siamo ancora alla terza giornata. Guardando la scorsa partita, contro il Palermo, i rossoblù mi hanno davvero impressionato. Squadra prestante e dominante, con un grande Giovinco, sempre in grado di creare superiorità numerica.
Chi vede favorita tra Taranto e Paganese nella sfida di domenica?
“La Paganese è un ottima squadra nell’ultima giornata sono riusciti in 10 uomini , anche se con fortuna, a battere il Catania, questo denota il carattere e l’esperienza della squadra e dei suoi elementi. Anche Firenze, nuovo acquisto , per me molto forte per la categoria può essere un grande innesto. Credo che sarà una partita molto equilibrata che potrà essere risolta solo da un episodio. Sarà un importantissimo banco di prova per entrambe le squadre”.
Quali obbiettivi possono raggiungere Taranto e Paganese nel lungo termine?
“A Pagani hanno grandi aspettative, con tanta esperienza, anche in panchina con Grassadonia. Lì hanno rischiato cambiando subito l’allenatore. Mentre a Taranto si è preferito proseguire seguendo la continuità, confermando allenatore e staff. Credo che per entrambe l’obbiettivo primario sia una tranquilla salvezza, ma anche i playoff non devono essere un miraggio”.
Dal suo punto di vista lavorativo invece?
“Ho avuto qualche chiamata nelle scorse ore ma non ero convinto, per questo motivo ho gentilmente declinato. Spero di essere coinvolto in un progetto che abbia grandi ambizioni e che mi permetta di lottare per raggiungere importanti traguardi”.
Loris Scarcia













