PORTIERE: Non viene impegnato mai da parte dei padroni di casa, ma fa buona gestione dell’area piccola, è sempre attento nelle uscite e partita dopo partita sta prendendo sempre più fiducia. Un acquisto che per ora si è rivelato vincente.
DIFENSORI: Partiamo dal nuovo leader della difesa ionica, Vito Di Bari. 3 gare con lui, 3 match con porta imbattuta per i ragazzi di mister Panarelli che, nell’acquisto più importante della campagna invernale, hanno trovato un punto di riferimento fondamentale che ha apportato fiducia e tranquillità. Insieme a lui, Bova ha cambiato totalmente il suo impatto sulle gare e anche con il Pomigliano, la coppia difensiva rossoblu ha sfoderato una prestazione impeccabile. Bene anche i due under, Pelliccia e Carullo, che con impegno e dedizione danno una grossa mano sia in fase difensiva che in quella offensiva.
CENTROCAMPO: Schierato nuovamente il duo Massimo-Manzo, ormai integrati in pieno nel gioco di Panarelli, riescono a prendere fin da subito in mano le redini del centrocampo, dettando i tempi e permettendo al Taranto di dominare in lungo e in largo il match. Nella ripresa, gli ingressi di Marsili e Bonavolontà sono fondamentali per garantire al Taranto una continuità di gioco e in più tanta sostanza, grinta e qualità.
TREQUARTI: Novità Guadagno sulla trequarti rossoblu, che sfiora il goal all’inizio del match e gioca una buona gara senza però mai eccellere. La sua fisicità si fa sentire sulla fascia, ma fa fatica in corsa, perciò Panarelli lo sposta in mezzo al campo fino al momento della sua sostituzione. Grande prestazione di Fabio Oggiano che sin dall’inizio con la sua velocità e la sua qualità, mette in serio pericolo la difesa granata che barcolla ogni volta che Oggiano tocca palla. Ennesima gara superlativa di Stefano D’Agostino che, in veste di capitano, come sempre fa di tutto per mettere i suoi compagni in condizione di rendersi pericolosi. Male invece, al suo ingresso, Sebastian Di Senso, che gioca male tutte le palle che gli capitano tra i piedi e non si rende mai incisivo.
ATTACCO: Fuori Favetta, colpito dalla gastrointerite, Croce ha la sua prima chanche da titolare e la sfrutta al meglio. Sfiora prima il goal con una girata che viene miracolosamente neutralizzata dal portiere del Pomigliano, ma trova la prima gioia con la maglia del Taranto negli ultimi minuti, andando a concretizzare un cross di Oggiano dalla destra. Partita nel complesso sufficiente, anche se piano piano si sta inserendo al meglio negli schemi di gioco dei rossoblu.
ALLENATORE: Altro risultato positivo per mister Panarelli che domenica potrebbe chiudere il 2018 in maniera abbastanza positiva, ma non eccellente. Il Taranto ha le carte in regola per vincere questo campionato e lo ha dimostrato domenica con una prestazione di altissimo livello, ma un problema c’è. I rossoblu fanno fatica a segnare e chiudere le partite, sia per la tanta sfortuna, ma anche per la mancanza di un vero bomber d’area di rigore che sappia mettere la palla in porta in qualsiasi occasione. Per il resto il bel gioco fa ben sperare il popolo di fede rossoblu, che domenica accoglierà il Sorrento, nella speranza di poter chiudere il 2018 con una vittoria e magari con una posizione in classifica ancora più congeniale e appetibile.
Simone Pulpito













