La notizia della tragica scomparsa del Brigadiere Capo Carlo Legrottaglie ha profondamente scosso le nostre comunità, toccando il cuore di tanti cittadini. Tra le numerose testimonianze di affetto, emerge quella della signora Grazia, che ha voluto esprimere pubblicamente il suo dolore e la sua gratitudine per chi, come Carlo, ogni giorno indossa una divisa per proteggere la collettività.
«Sono una mamma, e questa mattina ho appreso con immensa tristezza la notizia della sua morte. Le parole non bastano a colmare un dolore così profondo. Ogni volta che incontro un uomo o una donna in divisa, mi sento più sicura: sono come angeli che vegliano su di noi.»
La signora sottolinea come indossare una divisa non sia una scelta imposta, ma un atto di responsabilità, onore e dedizione al bene comune. Un impegno che oggi lascia un vuoto incolmabile nella famiglia di Carlo, tra i colleghi e in tutti coloro che credono nei valori della giustizia e del servizio.
«Vorrei potervi abbracciare uno ad uno e ringraziarvi, in ogni momento della vita, per ciò che fate e per ciò che rappresentate. So che è il vostro lavoro, ma la vita è sacra, sempre. Il mio abbraccio raggiunga tutti voi e la famiglia del vostro collega Carlo. Occhi aperti, sempre. Vi esprimo vicinanza, gratitudine, e che Dio vi benedica.»
Oggi, tutta l’Arma dei Carabinieri condivide un dolore profondo, ma continua a sentirsi fiera dell’impegno quotidiano di chi, come Carlo, ha scelto di servire lo Stato fino all’estremo sacrificio. Ogni parola di conforto, ogni gesto di riconoscenza, ci ricorda il motivo per cui ogni giorno indossiamo l’uniforme con orgoglio: essere al fianco dei cittadini, soprattutto nei momenti più difficili.














