L’Inter apre la Serie A 2025/26 con un’esibizione di forza impressionante. Al “Meazza”, i nerazzurri travolgono 5-0 il Torino di Marco Baroni e rispondono con autorevolezza alle vittorie di Juventus, Napoli e Roma. Per il nuovo tecnico Cristian Chivu, erede di Simone Inzaghi, l’esordio non poteva essere migliore: gioco brillante, difesa solida e un attacco capace di colpire in ogni momento.
La partita si sblocca al 18’, quando Bastoni trova il gol con un colpo di testa sugli sviluppi di un corner, dando il via al dominio nerazzurro. Nel finale di primo tempo arriva il raddoppio: Marcus Thuram controlla e incrocia con il destro, firmando il 2-0 che taglia le gambe ai granata.
Nella ripresa il Torino crolla. Lautaro Martínez si prende subito la scena con la terza rete, poi ancora Thuram, scatenato, sigla la sua personale doppietta. Nel finale c’è gloria anche per Bonny, che firma il pokerissimo sotto la Curva Nord. È la “manita” che manda un messaggio chiaro al campionato: l’Inter c’è e vuole lo scudetto.
Non è stata invece una partenza brillante per Udinese e Verona, entrambe impegnate in un processo di ricostruzione e ancora in attesa di rinforzi dal mercato. Alla “Dacia Arena” finisce 1-1 un derby del Triveneto equilibrato e poco spettacolare. A sbloccare il match è Kristensen al 52’, bravo a insaccare di testa su calcio d’angolo. La risposta scaligera arriva al 73’ con Serdar, anche lui sugli sviluppi di palla inattiva. Un punto a testa che lascia le due squadre con la sensazione di avere ancora molto lavoro da fare.
La prima giornata conferma subito la linea: Inter e big viaggiano forte, mentre chi insegue dovrà accelerare sul mercato per non restare troppo indietro.













