di Domenico Ciquera
Nel corso della trasmissione Football Club, Dramane Konaté, difensore centrale della S.S. Taranto, ha analizzato il momento dei rossoblù, soffermandosi su condizione fisica, crescita della squadra e prossimi impegni di campionato.
Condizione fisica e percorso personale
«All’inizio ho avuto qualche problema fisico, ma ora sto bene. Sto recuperando la migliore condizione per chiudere al meglio queste due partite, che sono molto importanti». Konaté ha sottolineato come l’esperienza lo abbia portato a gestire con maggiore attenzione i piccoli acciacchi: «I problemi vanno affrontati subito per evitare infortuni più seri».
La vittoria di Gallipoli
«Ogni partita va giocata al massimo. Sapevamo che a Gallipoli avremmo trovato una squadra che gioca bene e infatti l’inizio non è stato semplice». La svolta nella ripresa: «Con l’ingresso di Aguilera e il lavoro dei due attaccanti siamo riusciti a sbloccare la gara negli ultimi quindici minuti».
Rosa e mercato
Il centrale rossoblù ha evidenziato le difficoltà di un mercato sempre aperto: «C’è un po’ di incertezza, non è facile sapere se si resta o si va via». Ma guarda con fiducia ai nuovi innesti: «Sono arrivati giocatori importanti che possono aiutarci a recuperare terreno e puntare alla vittoria del campionato».
Il rapporto con Panarelli
«Con il mister ho già lavorato a Manfredonia, so come lavora. Cerco di aiutare i compagni che lo conoscono per la prima volta». Un legame che facilita l’inserimento e la trasmissione delle idee tattiche.
Aspetti tattici e squadra
«Decide l’allenatore, noi cerchiamo di fare il massimo. Non ho preferenze tra destra e sinistra». Sul centrocampo: «Se la squadra è messa bene, non cambia molto giocare a due o a tre. L’importante è concedere poco». Anche sul ruolo del portiere Konaté è chiaro: «Se la squadra difende bene, cambia poco chi gioca».
Palle inattive e arbitraggio
«Spero di segnare di più di testa, anche se sugli angoli spesso non ti lasciano spazio». Sugli arbitri: «Ci sono ingiustizie, ma capitano a tutti. Dobbiamo pensare a vincere sul campo».
Il campionato e il Bisceglie
«La squadra che mi ha impressionato di più è il Bisceglie: concede poco ed è costruita per vincere». Proprio i nerazzurri saranno i prossimi avversari del Taranto: «C’è entusiasmo dopo la vittoria, ma ora dobbiamo prepararci al meglio. Non sarà una gara facile».
Giovani e peso della maglia
«I più esperti devono aiutare i giovani, come è successo a noi». E sull’importanza della maglia rossoblù: «Il mister ce lo ricorda sempre. Fin dal suo arrivo ci ha fatto capire quanto sia importante questa maglia».
Parole che trasmettono consapevolezza e determinazione, in vista di una sfida chiave che potrà dire molto sulle ambizioni del Taranto.














