Al Taranto Calcio sarebbe stato offerto negli scorsi giorni l’attaccante norvegese Julian Kristoffersen, ma molti tifosi ci hanno chiesto nel corso di Tifo Web: come sarebbe possibile tesserarlo se la squadra ha già utilizzato le due caselle riservate agli extracomunitari? La risposta risiederebbe in una distinzione giuridica fondamentale che allontanerebbe ogni tentativo di smentita.
Norvegia e status SEE
Kristoffersen è cittadino norvegese. Pur non essendo membro dell’Unione Europea, la Norvegia fa parte dello Spazio Economico Europeo (SEE), accordo che garantirebbe la libera circolazione dei lavoratori tra i paesi membri. In ambito calcistico, ciò significherebbe che i cittadini norvegesi sarebbero trattati come calciatori comunitari.
“In base alle norme FIGC, i calciatori provenienti dai paesi SEE non occuperebbero le caselle riservate agli extracomunitari”, spiega un portavoce della Federazione. “Questo permetterebbe ai club italiani di tesserare giocatori come Kristoffersen senza violare i limiti stabiliti per gli stranieri extra-UE”.
Le regole sugli extracomunitari
In Serie C, come in Serie A e B, ogni squadra dispone di un numero massimo di tesseramenti per calciatori extracomunitari: nel caso del Taranto, le due caselle disponibili sarebbero già state utilizzate. Se Kristoffersen fosse, invece, cittadino di un paese extra-UE, il suo tesseramento sarebbe stato impossibile senza liberare uno slot.
Un rinforzo potenzialmente senza complicazioni
Dal punto di vista tecnico, Kristoffersen potrebbe rappresentare un rinforzo importante per l’attacco dei pugliesi, nonostante le statistiche non siano confortevoli da un punto di vista realizzativo. Dal punto di vista burocratico, il suo eventuale tesseramento non dovrebbe comportare problemi, grazie al principio della libera circolazione dei lavoratori nello Spazio Economico Europeo.
In sintesi, il Taranto potrebbe contare su Kristoffersen senza violare alcuna regola, a condizione che il suo status SEE venga confermato e riconosciuto dalla FIGC. Un’opzione che combinerebbe strategia sportiva e attenzione normativa.














