«Apprendiamo con grande preoccupazione che uno dei partiti della coalizione a sostegno del candidato di centro-sinistra, Piero Bitetti, avrebbe avanzato l’ipotesi di privatizzare Kyma Ambiente, la società in house del Comune di Taranto che gestisce il servizio di igiene urbana.
Questa prospettiva è inaccettabile. Una simile scelta metterebbe a serio rischio il posto di lavoro di centinaia di dipendenti che da anni operano con dedizione al servizio della città, e comporterebbe con ogni probabilità un aumento della tassa sui rifiuti, con un danno economico diretto per le famiglie tarantine.
La mia posizione, e quella della coalizione civica e moderata che mi sostiene, è chiara: Kyma Ambiente deve restare pubblica. Intendiamo rafforzarne l’efficienza investendo in innovazione e puntando con decisione sull’aumento della raccolta differenziata, per ridurre i costi e arrivare a una diminuzione della Tari, non a un suo aumento.
Taranto ha bisogno di scelte responsabili, orientate al bene comune e non a logiche di profitto. I servizi pubblici essenziali non si svendono: si valorizzano, si rendono più trasparenti, più moderni e più vicini ai cittadini.
Invitiamo pertanto il candidato Bitetti a fare chiarezza su questa proposta perché, specie in campagna elettorale, non si può speculare sulla pelle dei lavoratori e delle famiglie. I tarantini hanno il diritto di sapere quali sono le reali intenzioni della sua coalizione».













