“Parlare del futuro di AMIU di Taranto senza coinvolgere i rappresentanti dei lavoratori appare una scelta inopportuna”.
Lo dichiara il consigliere regionale Vietri, intervenendo sulla convocazione prevista a Palazzo di Città per discutere delle decisioni riguardanti la società di igiene urbana Kyma Ambiente.
Secondo Vietri, la riunione in programma non sarebbe stata estesa alle organizzazioni sindacali rappresentative dell’azienda, elemento che, a suo giudizio, rappresenterebbe una grave esclusione dal confronto.
“Non possono essere esclusi da un confronto che riguarda il destino dell’azienda e di chi, ogni giorno, ne garantisce il funzionamento”, sottolinea.
Il consigliere ricostruisce anche il percorso istituzionale della vicenda: “Era stato concordato che il confronto tra i consiglieri regionali tarantini e l’amministrazione sarebbe proseguito nella Commissione regionale Ambiente. Oggi invece assistiamo alla decisione del sindaco Piero Bitetti di spostare l’incontro a Taranto senza invitare le organizzazioni sindacali”.
Vietri insiste sulla necessità di un coinvolgimento più ampio: “Se il sindaco ritiene utile un incontro in ‘casa’, riteniamo però che vadano invitati anche i lavoratori, che quotidianamente si impegnano per il buon andamento dell’azienda e meritano di essere ascoltati e di condividere le decisioni”.
Nel suo intervento viene richiamata anche la richiesta dei lavoratori di un confronto istituzionale più strutturato: “Gli stessi avevano già sollecitato la Commissione Ambiente affinché si desse seguito all’impegno assunto di aggiornare il confronto alla presenza del sindaco a Bari”.
Infine, l’avvertimento politico: “In una vicenda così delicata è necessario il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati, a partire dai lavoratori. Diversamente si rischia di assumere decisioni non condivise e lontane dalle reali esigenze dell’azienda e del territorio”.














