Domenica siete riusciti a pareggiare contro una squadra come il Casarano. Quanto rammarico c’è per non aver vinto un match che dopo il primo tempo sembrava in discesa?
C’è tanto, ma davvero tanto rammarico per non aver portato a casa i 3 punti che ci avrebbero dato un grosso slancio in classifica e alzato di tanto il morale della squadra.
Da quali punti di forza ripartite dopo comunque una buona prestazione?
Ripartiamo secondo me comunque da una buona prestazione nel complesso dove abbiamo dimostrato di essere una grande squadra contro una delle compagini più attrezzate del torneo…
Nel prossimo turno andrete ad affrontare il Fasano in trasferta, una sfida meno complicata sulla carta. Come arrivate a questa sfida?
Sulla carta sembrerebbe più facile, ma non lo è perché soprattutto in questo girone c’è molto equilibrio e bisogna giocarsela con tutte. Noi arriviamo sicuramente con molta rabbia per non aver preso i 3 punti con il Casarano e cercheremo in tutti i modi di portarli a casa contro il Fasano.
Fin dove vi potete spingere in campionato alla fine secondo te?
Abbiamo affrontato quasi tutte le squadre che sono nelle prime posizioni della classifica. Senza presunzione penso che non siamo inferiori a nessuno e che ce la possiamo giocare tranquillamente fino alla fine, sarebbe un sogno per me.
Qual è la squadra che temi di più di tutto il torneo? Chi potrà giocarsela fino alla fine per la vittoria del campionato?
Penso che la squadra più attrezzata del campionato sia il Casarano, ma anche il Taranto e il Picerno se la giocheranno fino alla fine.
Lavello e Taranto non si sono ancora affrontati, ma cosa ne pensi della squadra di mister Laterza?
Vedo il Taranto come una squadra molto quadrata e cinica. Sa soffrire nei momenti di difficoltà e l’ha già dimostrato; penso, come già detto, che se la giocherà fino alla fine per le vittoria del campionato.
Marco Mannino













