Abbiamo contattato telefonicamente uno degli allenatori più esperti della serie D che anche quest’anno sta facendo un’ottima figura con il suo Francavilla in Sinni. Parliamo di mister Ranko Lazic al quale abbiamo chiesto un parere sul campionato.
Domenica avete vinto in trasferta a Sorrento per 2 a 1. Che tipo di gara è stata? Con questi tre punti siete saliti a quota 17 punti piazzandovi quasi in zona play-off. Qual è l’obiettivo del Francavilla in questa stagione?
È stata una partita delicata, difficile perché tutte le partite di questo campionato sono complesse e bisogna fare attenzione. Abbiamo fatto una partita discreta, abbiamo vinto ma possiamo e dobbiamo migliorare. L’obiettivo come ogni anno inizialmente è sempre quello della salvezza, bisogna lavorare. Sapevamo che il campionato è duro, abbiamo iniziato con un gruppo nuovo che sta migliorando giorno per giorno e quindi bisogna continuare su questa strada.
Domenica prossima affronterete la capolista Picerno. Come sta preparando la gara e cosa dovrà fare la sua squadra per fermare la capolista? È una squadra così forte vista la posizione che occupa?
Io dall’inizio dico che le squadre attrezzate per puntare in alto sono quelle tre che sono in testa ora e cioè Picerno, Taranto e Cerignola. Hanno detto che vogliono vincere e hanno fatto acquisiti per vincere. Sicuramente a dicembre si rinforzeranno e saranno ancora più competitive. Rispetto alle altre il Picerno ha meno stress, che può essere un fattore determinante. Il campionato è lungo, in primavera si vedrà chi verrà fuori.
Fra dieci giorni circa sarete di scena allo Iaovone contro un Taranto che nelle ultime due settimane ha un po’ deluso sul piano dei risultati. In più gli ionici saranno reduci da un doppio impegno Nardò e il recupero di Fasano prima di affrontare proprio voi. Cosa teme del Taranto? C’è un giocatore che toglierebbe a mister Panarelli?
Il Taranto ha molti giocatori che possono far la differenza in questa categoria, non voglio andare contro nessuno e penso alla mia squadra. Anzi vorrei che tutti i migliori siano in campo davanti a un pubblico eccezionale come quello di Taranto. Penso che quando mancano i migliori il calcio ne risenta. Il Taranto ha tutto per fare bene e gli auguro di giocarsi il suo obiettivo fino in fondo.
Andrea Loiacono













