di Maurizio Mazzarella
Sarà la voce profonda, intensa e magnetica del mezzosoprano di origine tarantina Lucia Mastromarino a dominare le due serate più attese del Taormina Opera Festival, la prestigiosa rassegna dedicata a musica, opera e danza che, a partire dal 16 agosto, animerà lo straordinario scenario del Teatro Antico di Taormina, con il maestoso profilo dell’Etna sullo sfondo.
Giunta alla quindicesima edizione e firmata ancora una volta dalla direzione artistica del maestro Enrico Castiglione, figura di riferimento nel panorama operistico internazionale, la manifestazione si apre con un omaggio di rara intensità emotiva: il Tribute to Ennio Morricone, in programma il 16 agosto, vedrà Lucia Mastromarino interpretare alcune delle più struggenti pagine musicali composte dal genio romano del cinema.
Non una semplice esecuzione, ma una restituzione autentica di pathos e potenza narrativa, come solo un’artista della sua statura può offrire. Mastromarino, che ha fatto della versatilità il suo segno distintivo, sarà protagonista con interpretazioni che promettono di toccare il cuore del pubblico: da Chi Mai, No Ano Que Vem, in portoghese, Renascer tratto dal tema di Mosè alla “Ballata” da Sacco e Vanzetti, da “The Crisis” tratto da Il pianista sull’Oceano fino alla delicatissima “My Heart and I”, in un crescendo di emozione che rispecchia appieno la sensibilità e la profondità artistica di questa straordinaria interprete.
Non è un caso che proprio Lucia Mastromarino, artista di lungo corso che ha calcato i palcoscenici di importanti teatri italiani ed europei, sia stata scelta per questa occasione così carica di significato: la sua voce calda e penetrante, il controllo tecnico impeccabile e la capacità di fondere lirismo e drammaticità la rendono interprete ideale del repertorio morriconiano, da sempre intriso di sfumature e liriche tensioni emotive.
Diretta dal maestro Stefano Sovrani, l’orchestra sinfonica — composta da oltre ottanta elementi, molti dei quali già diretti in passato dallo stesso Morricone — accompagnerà Mastromarino e gli altri solisti, tra cui il soprano cinese Bing Bing Wang, in un viaggio musicale tra le colonne sonore più amate del grande compositore: Giù la testa, Mission, Il buono, il brutto e il cattivo, C’era una volta il West, Nuovo Cinema Paradiso, e molte altre, comprese partiture rare e alcune sorprese inedite.
La presenza di Lucia Mastromarino sarà poi rinnovata nel concerto conclusivo del 5 ottobre, sempre al Teatro Antico, con un’inedita serata dedicata interamente alla grande canzone napoletana classica. Il gala, che celebra i 150 anni dalla nascita di Ernesto De Curtis, sarà un omaggio alla melodia italiana più autentica, portata in scena con grande orchestra, ancora una volta sotto la direzione di Sovrani. Qui, Mastromarino interpreterà celebri arie e romanze della tradizione partenopea con raffinata eleganza e profonda intensità interpretativa, confermando il suo ruolo di grande ambasciatrice della vocalità italiana nel mondo.
Il programma del Taormina Opera Festival proseguirà tra il 17 agosto e il 5 ottobre con una serie di appuntamenti di alto livello: dalla nuova produzione de La Traviata di Giuseppe Verdi (17 agosto) all’Italian Opera Gala (2 ottobre), dal Leonard Bernstein Gala (1° ottobre) fino allo spettacolo di danza Bolero! (3 ottobre), con étoile internazionali dell’Opéra di Parigi e Vienna.
Il Festival si conferma una rassegna di eccellenze, la presenza di un’artista come Lucia Mastromarino è in linea con il suo prestigio. La sua voce, capace di coniugare rigore tecnico e potenza espressiva, rappresenta una vetta dell’arte lirica contemporanea. A Taormina, il pubblico potrà vivere due momenti irripetibili che porteranno la sua firma, quella di una vera protagonista del palcoscenico internazionale.













