di Domenico Ciquera
Il presidente del CONI, Giovanni Malagò, a Trani ha parlato dei Giochi del Mediterraneo e dei tempi di realizzazione delle opere.
Giochi del Mediterraneo- “Due minuti fa mi ha telefonato Davide Tizzano, che da ieri è diventato presidente della Federazione Italiana Canottaggio. Ma Davide Tizzano è anche il presidente della Confederazione Mediterranea: di fatto, è l’equivalente di quello che è Thomas Bach per il CIO. Insomma, è la carica istituzionale più alta. Tizzano si è dimesso da direttore responsabile del CPO di Formia per dedicarsi a questa avventura. E adesso, mani, piedi, testa e cuore: tutto per Taranto. La prossima settimana,saremo a Taranto. Sono in costante contatto con Massimo Ferrarese e Carlo Molfetta. Quindi, la parte commissariale, la parte del presidente del comitato organizzatore e la parte operativa del direttore generale sono tutte coinvolte.”
Tempi – “È la tipica espressione italiana dove c’è una lotta contro il tempo. Ma alla fine, tutte le volte che ci abbiamo messo la faccia, siamo stati capaci di dimostrare di organizzare grandi eventi sportivi. E poi, comunque, sulla Puglia, grazie ai Giochi del Mediterraneo, sono stati fatti investimenti importanti che altrimenti non ci sarebbero stati, o, quanto meno, c’è stata un’accelerazione di questi investimenti, probabilmente programmati nel tempo. Questo aiuta le infrastrutture e l’impiantistica sportiva. In una regione dove ce n’è bisogno. Quindi, io penso che si debba ringraziare tutti: Governo, ministro Fitto, enti locali, e il Comitato Olimpico, che ci ha messo la faccia in epoche non sospette. Questo, penso, sia stato importante.”













