La Polizia di Stato ha denunciato in stato di libertà tre giovani residenti nel comune di Manduria, ritenuti presunti responsabili, in concorso tra loro, di un furto con strappo ai danni di un anziano.
I fatti risalgono allo scorso mese di agosto, quando la vittima, mentre passeggiava nel centro storico di Manduria insieme alla propria consorte, sarebbe stata avvicinata e privata con uno strappo del borsello che portava con sé.
L’episodio ha fatto scattare le indagini degli agenti del locale Commissariato di Polizia di Stato, impegnati nella ricostruzione della dinamica del furto e nell’individuazione dei responsabili.
Un ruolo determinante nelle attività investigative sarebbe stato svolto dall’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. Attraverso la visione e l’incrocio dei filmati, gli investigatori sarebbero riusciti a ricostruire le fasi dello scippo e a delineare il ruolo attivo e coordinato che, secondo l’ipotesi investigativa, sarebbe stato svolto da ciascuno dei tre giovani.
Gli accertamenti hanno quindi consentito ai poliziotti di giungere alla loro identificazione. Due dei tre giovani risultano inoltre avere precedenti di polizia.
Nell’ambito delle successive attività investigative, gli agenti hanno effettuato alcune perquisizioni nelle abitazioni dei presunti responsabili. Nel corso degli accertamenti sono stati recuperati e acquisiti gli indumenti che, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, sarebbero stati indossati durante la commissione del reato.
I tre giovani sono stati quindi denunciati in stato di libertà e dovranno rispondere, secondo le rispettive posizioni, delle contestazioni formulate dagli investigatori.
La vicenda resta ora al vaglio dell’Autorità giudiziaria. Come previsto dalla legge, nei confronti degli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino all’eventuale sentenza definitiva di condanna.















