Queste le dichiarazioni rilasciata dal centrocampista del Taranto, Stefano Manzo, durante la conferenza stampa pre-Nardò:
SUL MATCH: “La nostra chiave di lettura è partire forti. Siamo davanti al nostro pubblico, nel nostro stadio e abbiamo l’obbligo di continuare a vincere e sperare. Nelle ultime partite abbiamo fatto fatica nei primi minuti perchè abbiamo affrontato squadre con obiettivi diversi dai nostri, come ad esempio la salvezza. A parte Gravina, in questo girone di ritorno non ci possiamo recriminare niente, per questo dobbiamo continuare sulla scia positiva.”
SULL’ANDATA: “Il nostro riscatto sta nel continuare a lottare per il campionato. A noi servono i tre punti, per sperare che fino alla fine le cose vadano nel migliore dei modi. C’è la cattiveria giusta per riscattarci dalla brutta figura che abbiamo fatto all’andata.”
SUL NARDÒ: “Sono 13 partite che non vincono, il pericolo è sempre dietro l’angolo. Abbiamo visto che il Gravina sia contro di noi che contro il Cerignola nonostante i molti punti di distacco è riuscita a vincere. È un campionato dove nessuna partita è scontata. Bisogna non sottovalutare l’avversario, sappiamo che è una squadra molto ostica che ha l’obiettivo di salvarsi, perciò bisognerà scendere in campo con la solita determinazione.”
SUL PRIMO POSTO: “Il campionato dura 34 partite, ne restano altre 6 e può succedere di tutto. Noi lavoriamo per inseguire questo sogno, perchè per noi che siamo giocatori del Taranto sarebbe una gioia immensa e una grandissima soddisfazione vincere in questa piazza dopo tanti anni che non si vince sul campo un campionato qui.”
SUL PICERNO: “Se si trovano lassù significa che stanno meritando la prima posizione. Non posso dare dei giudizi perchè la domenica come me scendono anche loro in campo. Noi non ci sentiamo inferiori a loro, i 7 punti sono bugiardi.”
SUL RENDIMENTO: “Come i miei compagni sto disputando un ottimo campionato, ma è ancora presto per tirare le somme. Posso comunque ritenermi soddisfatto di quello che ho fatto fino ad ora.”
SUL PUBBLICO: “I tifosi hanno sempre dimostrato di essere dalla nostra parte e noi li ringraziamo perchè vedere lo Iacovone pieno è sempre una bella emozione. Credo che siamo stati capaci di far capire che siamo attaccati alla maglia e anche grazie alla loro spinta costante dall’inizio del campionato.”
SUI PLAY-OFF: “Arrivando secondi il vantaggio è sicuramente quello di giocarti la prima ed eventualmente la seconda partita in casa con il doppio risultato a favore. Essendo partite secche, giocare in casa può portarti un piccolo vantaggio ma se una squadra ha l’obiettivo di vincere i play-off ed entra in campo nel modo giusto, è come se si stesse giocando una partita di campionato fuori casa, perciò cambia veramente poco.”
SUGLI ARBITRI: “Noi in campo pensiamo a fare il nostro. Ci può stare che un arbitro sbagli a fischiare un fallo o un rigore, la rabbia in campo è data dal voler vincere a tutti i costi la partita, ma non penserei mai al fatto che un arbitro abbia diretto in malafede.”
Simone Pulpito













