di Matteo Di Castri
Alla vigilia della sfida contro l’Heraclea, il tecnico del Martina Giuseppe Laterza è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento della squadra, tornare sulla sconfitta nel derby con il Fasano e fissare gli obiettivi per il finale di stagione.
Laterza ha spiegato di aver affrontato il post-derby con il consueto metodo di confronto e riflessione.
“Dopo Fasano abbiamo iniziato la settimana come facciamo sempre: confrontandoci, guardandoci negli occhi e analizzando le sensazioni dopo aver rivisto la partita. Preferisco non parlare mai a caldo, ma il martedì, a mente lucida. Ho ascoltato anche i ragazzi, perché per me è fondamentale”.
Il tecnico ha sottolineato il peso emotivo e sportivo della gara persa.
“Era una partita diversa dalle altre: un derby, e i derby sono sempre incontri a sé. Inoltre dovevamo mantenere vivo l’obiettivo principale, continuare a credere nel sogno del campionato restando dietro al Barletta. Purtroppo non ci siamo riusciti: né a vincere il derby né a ottenere il risultato che volevamo”.
Sul lavoro svolto in settimana, Laterza ha evidenziato la necessità di reagire subito.
“Come sempre abbiamo lavorato sulla reazione. Dopo una sconfitta bisogna rialzarsi immediatamente, ritrovare entusiasmo e preparare una settimana importante, cercando quel qualcosa in più che domenica è mancato”.
L’attenzione è ora tutta rivolta al secondo obiettivo stagionale.
“Adesso dobbiamo lavorare sull’aspetto mentale e proiettarci verso i playoff. È importante mantenere la posizione più alta per disputarli in casa, e la partita di domani è fondamentale”.
Parlando dell’Heraclea, il tecnico ha messo in guardia dai pericoli della sfida.
“Le insidie sono tante, soprattutto contro una squadra che ha bisogno di punti. Le partite rimaste sono poche e troveremo un avversario affamato. Voglio una reazione immediata: dobbiamo dimostrare che ci siamo, con fame, umiltà e concentrazione”.
Laterza ha poi difeso il gruppo dalle critiche, sottolineando le difficoltà fisiche affrontate dalla rosa.
“Questi ragazzi stanno dando tutto per la maglia. Molti stanno giocando con infiltrazioni e dopo settimane difficili. Abbiamo perso Lupo per il resto della stagione, Ievolella è squalificato, Piriz si è fermato e Silvestro, pur non essendosi allenato, si è messo a disposizione”.
Infine, il messaggio chiaro alla squadra e all’ambiente.
“È l’ultima partita in casa: vogliamo onorarla e dare una risposta forte dopo domenica”.














