di Matteo Di Castri
Alla vigilia del match casalingo contro il Gravina, il tecnico del Martina, Giuseppe Laterza, ha presentato in conferenza stampa i temi principali della sfida. In un momento complicato per i biancazzurri, l’obiettivo è ritrovare continuità, concretezza e soprattutto punti pesanti.
Il lavoro della settimana
«Ho lavorato come sempre, con grande voglia di riscatto, perché veniamo da un momento non positivo. Lo sappiamo, siamo consapevoli. Questi risultati non fanno piacere a nessuno.»
Analisi degli errori
«Abbiamo lavorato tanto per cercare di avere domani questa opportunità di reazione. È un periodo negativo, ma nelle prestazioni non siamo stati così tanto deficitari. Nel risultato sì, e questo non piace a nessuno.»
L’avversario: un Gravina in crescita
«È una squadra che ha cambiato tantissimo quest’anno. Non ha avuto un buon inizio, ma poi si è ripresa alla grande. È compatta, organizzata, la solita squadra di mister Ragno: lavora benissimo di reparto, in blocco difensivo, riparte con qualità e ha buone individualità.»
La chiave: testa e gestione dei 95 minuti
«Dobbiamo essere bravi soprattutto dal punto di vista mentale a giocare questi 95 minuti che, come tutte le partite, saranno difficili.»
Il messaggio ai tifosi
«Li capisco: quando non si vince la delusione è giusta. Ma ci sono state prestazioni importanti in cui il risultato non è arrivato, un po’ per sfortuna e un po’ per errori nostri. Anche domenica abbiamo concesso quasi nulla, eppure abbiamo perso.»
Responsabilità e voglia di rialzarsi
«Sappiamo quanto lavoriamo durante la settimana. Dispiace a tutti, non vogliamo vivere questo momento e vogliamo uscirne il prima possibile.»
Il rapporto con il presidente
«Ci parliamo tutti i giorni, anche quando andava tutto bene. Cerchiamo sempre di migliorare. Ora ci sono difficoltà di risultati, ma non abbiamo paura. Vogliamo vivere questo momento a testa alta, col petto in fuori. Le parole adesso basta, mi sono stancato anch’io. Servono i fatti, e domani cercheremo di farli.»













