di Maurizio Corvino
match perso di misura, a fare un bilancio è l’ex della sfida, Nicola Russo, che commenta con onestà e un pizzico di rammarico.
Meritavamo il pari, ma onore al Taranto
«È stata una partita aperta e combattuta su ogni pallone. Il Taranto ha trovato un eurogol con Monetti, una giocata che ha spezzato l’equilibrio. Forse il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto per quanto visto in campo, ma ha vinto il Taranto e va dato merito a loro. A noi, però, resta la consapevolezza di aver disputato una grande prestazione».
Il peso del cinismo
Il Massafra ha creato diverse occasioni ma non ha concretizzato. Russo sottolinea la necessità di essere più cinici in vista del finale di stagione: «Abbiamo giocato una bellissima partita, ci è mancato solo il guizzo finale, come nell’occasione capitata a Secondo proprio allo scadere del primo tempo. Per centrare la salvezza dobbiamo imparare a essere più incisivi sotto porta».
L’effetto “Taranto”
Da ex rossoblù, Russo sa bene cosa significhi affrontare la squadra ionica: «Quando si gioca contro il Taranto, le avversarie mettono sempre il doppio dell’impegno; lo so bene perché sono stato anche dall’altra parte. Oggi abbiamo dato il 200%, ma purtroppo non è andata bene».
Russo mette in evidenza come la prestazione della sua squadra sia stata encomiabile, ma la mancanza di cinismo sotto porta ha pesato sul risultato finale, condizionando le speranze di salvezza diretta del Massafra.














