Luciano Spalletti non smette di sognare in grande per la sua nuova Juventus. Naufragata la suggestione di portare a Torino il portiere Alisson — blindato dal muro del Liverpool nonostante il sì del brasiliano — e visto sfumare Robertson (finito al Tottenham), il tecnico bianconero punta ora il bersaglio grosso: Mohamed Salah.
L’egiziano ha appena chiuso la sua leggendaria parentesi ad Anfield ed è attualmente svincolato. Il legame tra i due, nato ai tempi della Roma, è fortissimo, ma l’affare resta complesso. La Juve non può pareggiare i 12 milioni di ingaggio percepiti in Inghilterra né competere con i ponti d’oro promessi dall’Arabia Saudita; la carta vincente potrebbe essere il progetto sportivo e il richiamo di un “ultimo ballo” in Europa con il suo mentore.
Grandi manovre anche in porta. Tramontata la pista Alisson, la Juve ha incassato il gradimento del “Dibu” Martinez, ma l’Aston Villa chiede 15 milioni: troppi per un 33enne. Ecco perché stanno salendo rapidamente le quotazioni di Guglielmo Vicario. In uscita dal Tottenham e cercato a lungo dall’Inter, l’ex Empoli accetterebbe volentieri il ritorno in Italia a costi di ingaggio più contenuti. Per la difesa, infine, si valutano due ritorni dalla Next Gen: Tarik Muharemovic (Sassuolo) e Radu Dragusin, quest’ultimo ormai ai margini del Tottenham.














