Non poteva certamente mancare il pensiero ufficiale della dirigenza ionica, così noi della redazione di GiornaleRossoBlu.it, abbiamo avvicinato telefonicamente il Direttore Generale del Taranto, Gino Montella, che ha ricordato la figura di Erasmo Iacovone.
Di seguito le sue dichiarazioni:
“Un uomo così, di certo, non può uscire facilmente dalla mente del tifoso, poiché ha rappresentato la città di Taranto e rappresenta ancora i colori rossoblù. Aver lasciato un segno così profondo nella mente di ognuno di noi, fa si che anche nell’attuale società ci sia massimo rispetto nei suoi confronti. Un calciatore che ritornava da una cena con amici, ha pagato con la sua vita gli errori commessi da un bandito in fuga, e nell’immaginario popolare tutto questo fa di Erasmo Iacovone un eroe. Non bisogna mai dimenticarsi che se non vi è memoria non ci sarà mai futuro, per questo è giusto che ogni anno si ricordi ancora il “Mito” di Erasmo Iacovone.”
Maurizio Mazzarella













