Il derby che domenica prossima vedrà opposti il Taranto di mister Giuseppe Laterza al Brindisi di mister Claudio De Luca sarà anche la sfida fra tanti ex e in questo caso non ci riferiamo esclusivamente al comparto calciatori ma anche a quello dirigenziale. Per quanto riguarda il Brindisi, fresco ex è il direttore generale Gino Montella che per sei stagioni ha fatto parte dell’entourage rossoblù ionico sino a dicembre della scorsa stagione. Lo abbiamo intercettato per conoscere il suo pensiero sul match che ci attende, per un commento sull’ottimo momento vissuto dagli adriatici e per un pronostico sulla sfida dello Iacovone di domenica prossima.
Brindisi piacevole sorpresa: “Sapete che inizialmente non eravamo stati ammessi al campionato di serie D, poi per fortuna le cose si sono sistemate ma siamo partiti in forte ritardo e grazie alla dedizione della società e di tutti i collaboratori siamo riusciti ad allestire un organico adatto per ben figurare in un campionato difficile come quello della serie D girone H di quest’anno. Se non fosse stato per il punto di penalizzazione saremmo ancora più su.”
Giusto mix tra giovani ed esperti: “La nostra è una squadra guidata da un mister giovane e preparato che ama moltissimo lavorare sul campo con i giovani. Abbiamo allestito una squadra che è un giusto mix tra giovani ed esperti, calciatori forti della categoria che fanno da chioccia. Non abbiamo ambizioni velleitarie, vogliamo lanciare i giovani e consolidare le fondamenta della società per evitare di parlare poi ogni anno di problemi societari.”
a Taranto sei anni bellissimi: “ A Tarano ho vissuto sei anni della mia vita che sono stati bellissimi, ho vissuto una promozione dalla D alla C2 quando esisteva e una promozione dalla C2 alla C1. Purtroppo ho un amaro ricordo della finale persa per la serie B. Poi in questi tre anni con il presidente Giove che non ha lesinato sforzi per tentare di salire, tuttavia posso dire che nel mio periodo abbiamo fato due finali play-off purtroppo andate male.”
Brindisi progetto importante: “ Adesso mi trovo a Brindisi con una società che fa grandi sacrifici per portare lustro alla società e la città del Brindisi. Siamo contenti di quello che abbiamo fatto fino ad oggi. Per citare due giovani direi Boccadamo e Palumbo che con un grande lavoro dal direttore sportivo Dionisio. Credo che però a questi sforzi sia necessario un’aggiunta di aiuti da parte del Governo centrale e della lega nazionale dilettanti, credo sia impossibile lasciare le società in questo momento particolare senza supporti. Noi adesso dobbiamo stringere i denti e guardare il campo che ci sta dicendo che attraversiamo un bel momento, speriamo di non fermarci.”
Taranto-Brindisi: “Dopo la sosta forzata ci aspettiamo un Taranto compatto, forte, si tratta insieme al Bitonto, Picerno, Casarano di una delle squadre attrezzate per vincere il campionato. Noi siamo una squadra sbarazzina a cui piace giocare a calcio senza lanciare mai via la palla, verremo a Taranto per fare la nostra gara, siamo una squadra che non si sa difendere e che prevalentemente gioca d’attacco. Le nostre caratteristiche sono la corsa e la grinta, chi si presenterà meglio all’appuntamento potrà avere la meglio.“
Laterza-De Luca: “ Si tratta di due squadre allenate da tecnici giovani e preparati, anche mister Laterza era un mio pallino che avevo consigliato più di una volta al presidente Giove, come lo stesso de Luca. Sono allenatori che mi piacciono perché fanno giocare bene le squadre.”
Assenze: “ A prescindere dall’assenza di Cerone da parte nostra e di qualche defezione anche nel Taranto, credo che una partita così dal fascino particolare sarà giocata al massimo da entrambe le squadre. Chiunque scenderà in campo darà il meglio di se stesso. Ne approfitto per salutare e ringraziare tutta la città di Taranto che mi ha fatto sentire sempre come a casa mia, non facendomi mancare nulla. Torno a Taranto sempre a testa alta ed è un motivo d’orgoglio.”
Andrea Loiacono













