di Domenico Ciquera
Al termine della sconfitta per 2-1 rimediata sul campo del Bisceglie, mister Morea ha analizzato la prestazione del Taranto ai microfoni della stampa, soffermandosi sull’andamento della gara, sul distacco dalla vetta e sul rendimento lontano dalle mura amiche.
Approccio
«Non penso sia stato un approccio sbagliato, anche perché la partita l’avevamo preparata e sapevamo di affrontare una squadra con determinate caratteristiche. Abbiamo subito gol su calcio piazzato a causa di un errore di piazzamento di un nostro calciatore. Nel secondo tempo abbiamo provato a raddrizzare la gara, ma appena rientrati in campo, su una loro ribattuta, sono stati più lesti, hanno trovato il gol del 2-0 e questo ci ha complicato tutto.
Poi c’è stata la reazione dei ragazzi: abbiamo accorciato le distanze, ma non siamo riusciti a completare la rimonta. È difficile spiegare il primo tempo del Taranto, perché c’è tanta amarezza e rabbia. Eravamo venuti qui con l’obiettivo di conquistare i tre punti».
Vetta
«Il meno sette dalla vetta non cambia nulla: noi ci crediamo e continueremo a crederci fino alla fine».
Trasferta
«Non penso che la squadra soffra particolarmente lontano da casa. Se guardiamo il primo tempo, loro hanno creato un’occasione solo su calcio piazzato, poi li abbiamo tenuti nella loro metà campo. Non credo sia un problema legato alle trasferte».
Parole che raccontano la delusione per il risultato, ma anche la volontà di non mollare: il Taranto resta aggrappato ai propri obiettivi, chiamato ora a reagire sul campo.














