La “cura Pica Pau” continua nell’effetto benefico per la New Taranto che, oltre a conquistare la seconda vittoria consecutiva nella gestione del verde oro, permette ai rossoblu di salire in zona play off e di collocarsi al 4° posto in classifica, momentaneamente.
Pica Pau, l’allenatore giocatore dei tarantini, dovendo fare a meno dello squalificato Bottiglione e dell’infortunato Fininho, convocava gli atleti arruolabili, ovvero Bianco, Lacarbonara, L’Ingesso, Solidoro, Salvo, De Risi, Masiello, Dao, Pica Pau, Chirivì, Lacatena, Di Pietro.
Gara iniziata di gran carriera, da parte dei rossoblu, tanto che la pressione si concretizzava, dopo una prima fase di studio, al 10° minuto, quando Solidoro, un leone in campo, riceveva un passaggio preciso da De Risi e, solo davanti al portiere, piazzava, con un tap in vincente, la palla in rete. Gli ospiti avevano, subito, una fiammata, più che altro sulla spinta nervosa, tendente a pareggiare l’incontro.
La New Taranto, però, insisteva ed 12° minuto, in seguito ad un calcio d’angolo battuto abbastanza bene rossoblu, dopo una magistrale parabola, la sfera veniva calciata a volo, con un destro di forza, da Dao e finendo in rete, il punteggio si fissava sul 2 a 0. Il goal subito spezzava le gambe agli ospiti che facevano molto movimento, sempre alla ricerca di una marcatura necessaria per riaprire il match. Alcune decisioni arbitrali facevano protestare la panchina tarantina.
I rossoblu però diventavano inarrestabili e continuavano ad essere incisivi nelle ripartenze, infatti, Dao intercettava la palla che era giocata a giro tra gli atleti ospiti e la scagliava, dalla sua area, nella rete sguarnita del Piazza Armerina, perchè in quel momento gli ospiti avevano il “quinto di movimento”, sfruttato in malo modo, tanto da siglare il 3 a 0, al 18° minuto.
Non passava neanche un minuto e il solito Dao, intercettando un’altra palla, replicava il goal precedente, spedendo la palla nella rete incustodita, con il “quinto di movimento”, trafitto per la seconda volta consecutiva. Al 19° minuto, la New Taranto era sul 4 a 0.
Al 20°, su continuo pressing rossoblu, Fabinho, per gli ospiti, commetteva un fallo che lo vedeva sanzionato con il secondo giallo e conseguente punizione, decisione che scatenava le proteste del tecnico siciliano Dario Troia e, sulla punizione battuta in area da Pica Pau, si aveva il nulla di fatto.
A 33 secondi dalla conclusione del primo tempo, un velocissimo giro palla fuori dell’area ospite, portava all’assist di Pica Pau per Dao che siglava il goal del 5 a 0 (quarto personale). Gli ospiti, nonostante la gran fluidità della manovra, non si rendevano mai pericolosi ed andavano, giustamente e meritatamente, al risposo, in svantaggio per 0 a 5, grazie ad uno stratosferico Dao.
Il secondo tempo, dopo il meritato intervallo si apriva con il Piazza Armerina, avanti, proteso ad alzare il baricentro e rendendosi pericoloso, ma mai impensierendo il portiere ionico, Masiello, fino al 3° minuto, quando Favero, da quasi metà campo, di sinistro, trovava l’angolo, alla sinistra del portiere ionico.
Il Piazza Armerina continuava a premere la difesa rossoblu, che rischiava di essere schiacciata, e Dario Troia, approfittava per chiamare il suo Time Out per parlarci sopra. Al 6° minuto, infatti, andavano nuovamente a segno con Soares, dopo una percussione in area rossoblu, dalla fascia destra, riceveva una palla da poggiare in rete per il 2 a 5.
Il vantaggio era, comunque, ancora di tranquillità e Pica Pau suonava la carica per i suoi, nei minuti successivi alla rete subita ed in effetti i rossoblu cercavano per intensità la marcatura della sicurezza, tanto da sfiorarla più volte.
Gli ospiti, invece, riprendevano la pressione e, al 18°, gli ennesi trovavano la rete con Tamurella che con un tiro preciso, quasi balistico, dalla sinistra, portava il Piazza Armerina sul 3 a 5.
A due minuti dal termine, i rosooblu non volevano essere avvicinati e per questo imbastivano una bella manovra tanto che, al 20° minuto, (in pratica a due secondi dalla sirena di fine gara) era Di Pietro, dalla propria metà campo, a spedire la palla nella rete incustodita, imprendibile per il “quinto di movimento” lontano per poter intervenire ed il punteggio definitivo si fissava sul 6 a 3 per la New Taranto.
Finiva così, con la gioia dei ragazzi di Pica Pau, per la seconda vittoria consecutiva, ma soprattutto per la scalata alle posizioni di vertice, cominciata, domenica scorsa e da continuare domenica prossima in Lucania, in casa della Orsa Viggiano, per la conferma dei progressi visti in queste due ultime partite, niente affatto agevoli.
“Raggiungiamolo il prima possibile – predica il presidente onorario Salvatore Brittannico – e poi faremo altre valutazioni. Contro la Gear è arrivata la vittoria del gruppo, i ragazzi sono stati spettacolari, rispettando l’allenamento della settimana. La squadra sta prendendo la forma del nuovo allenatore, fermo restando l’ottimo lavoro svolto da chi l’ha preceduto”.
“La squadra sta migliorando – commenta Dao – sono soddisfatto della prestazione di tutti quanti. Sono felice per i gol: ho avuto tanti problemi fisici ed ora voglio dare il mio contributo per conquistare i nostri obiettivi. Con Pica Pau tecnico abbiamo ritrovato la voglia di giocare come una famiglia”.
“Questa vittoria è per il presidente Brittannico e per la città di Taranto – dichiara emozionato Pica Pau – complimenti a tutti. Per me fare il tecnico è un’esperienza nuova: devo imparare velocemente per dare una mano ai ragazzi”.
New Taranto – GEAR SIAZ Piazza Armerina 6 – 3 (p.t. 5 – 0)
New Taranto: Bianco, Lacarbonara, L’Ingesso, Solidoro, Salvo, De Risi, Masiello, Dao, Pica Pau, Chirivì, Lacatena, Di Pietro. (all. Douglas Barp “Pica Pau”)
Piazza Armerina: Amato, Filetti, Mello, Tamurella, Muscarà, Farinato, Favero, Soares, Bruno, Goulart,Castronovo, Fabinho. (all. Dario Troia)
Reti: 10′ p.t. Solidoro (NT), 12′ p.t. Dao (NT), 18′ p.t. Dao (NT), 19′ p.t. Dao (NT), 20′ p.t. Dao (NT), 3′ s.t. Favero (PA), 6′ s.t. Soares (PA), 18′ s.t. Tamurella (PA), 20′ s.t. Di Pietro (NT)
Note: 20′ p.t. espulso Fabinho (PA).
Arbitri: Aumenta di Sala Consilina (Salerno) e Romano di Nola (Napoli).
Cronometrista: Ramires di Lecce
Fabrizio Di Leo














