La New Taranto di mister Bommino, dopo due stop consecutivi (oltre a quello imposto dal Covid – 19, nel match non disputato a Polistena), con una prestazione di concretezza ed incisività supera i siciliani del Melilli, pur con un punteggio che non rende la reale consitenza della prestazione.
Il coach ionico, riproponeva subito la coppia Fininho (elemento indispensabile per la costruzione del gioco rossoblu, infortunatosi all’inizio del secondo tempo) e il “rapace” Dao, uomo ovunque nell’area ospite, in un incontro che poteva essere considerato “big match”, tra due formazioni, attualmente nella parte alta della classifica.
Gli ospiti, allenati dal neo tecnico Everton Batata, si affidavano alla difesa ermetica (solo 7 goal subiti, prima della gara al Palamazzola), e sull’attacco della coppia Leo Moraes e Zanchetta.
L’incontro si apriva con un primo tempo sottotono per gli ospiti e per il neo tecnico, nella duplice veste di allenatore – giocatore, in quanto i ragazzi di Bommino partivano con sprint sugli ospiti, tanto che dopo sette minuti, il brasiliano Fininho, realizzava la prima marcatura e l’1 a 0 per i rossoblu tarantini. Dopo che i siracusani, proprio con Moraes, si mangiavano tre occasioni per il pareggio, all’11° era l’altro brasiliano rossoblu, Dao, a raddoppiare, trafiggendo il portiere che nulla poteva sulla velenosa conclusione del verde oro.
Gli ionici insistevano nel pressing sulla difesa ospite ed al 19°, Lacatena, ricevuta palla, solo davanti al portiere lo dribblava e collocava la sfera nella rete sguarnita. La gara sembrava chiusa, ma un fallo commesso in area ionica dalla difesa, portava al tiro libero il brasiliano Zanchetta che, nel finale di tempo (20°), realizzava l’1 a 3 per gli ospiti.
La battuta scatenava le proteste tarantine (la rincorsa del verde oro, si arrestava, poi riprendeva e con una finta calciava la palla, suscitando plateali proteste in campo ed in panchina), ma gli arbitri erano irremovibili e si andava al riposo sul 3 a 1 per la New Taranto, con un clamoroso palo, all’ultimo secondo di gioco, dell’attaccante rossoblu Di Pietro.
Nella ripresa, il Melilli attaccava a testa bassa per cercare di riaprire i giochi e prima Zanchetta (10° minuto) portava gli ospiti sul 2 a 3, poi sfiorava il pareggio con Failla, che sparava a lato da posizione favorevole.
Batti e ribatti con continui ribaltamenti di fronte, occasione clamorosa di Zanchetta, fallita a porta vuota, 2-3 ottimi interventi di Gianluca Parisi evitavano il 2 a 4 per gli ospiti e lasciavano inalterate le speranze del Melilli, poi, nel finale, l’arrembaggio degli ospiti, con la poca lucidità, consentiva ai ragazzi di Bommino di controllare la situazione e portare a casa tre punti che rilanciavano il New Taranto nelle posizioni alte della classifica ed allontanavano i siracusani dalle posizioni nobili della classifica.
La soddisfazione del presidente Brittannico e del mister Bommino (assieme ai suoi ragazzi), lasciava subito spazio al pensiero del prossimo incontro di campionato, ancora al Palamazzola, contro gli ennesi del Regalbuto, formazione attualmente al 5° posto, ma a pari punti sia con il Piazza Armerina che con la stessa New Taranto ma, fino a sabato 12, ci sarà tempo e modo per preparare l’ennesimo esame di maturità.
New Taranto calcio a 5 – Città di Melilli 3 – 2 (primo tempo 3 – 1)
Reti: 7°p.t Fininho (NT), 11°p.t. Dao (NT), 19°p.t. Lacatena (NT), 20° p.t. Zanchetta (MEL), 10° s.t. Zanchetta (MEL).
Arbitri: Marco Villanova di Bari e Domenico De Candia di Molfetta (Bari). Cronometrista: Fabio Talaia di Policoro (Matera).
CLASSIFICA DOPO LA 8^ GIORNATA D’ANDATA
Napoli 15 (-3), Polistena 13 (-3), Piazza Armerina 12 (-2), New Taranto 12 (-1), Regalbuto 12 (-3), Città di Melilli 9 (-3), Cosenza 6 (-6), Bernalda 6 (-2), Viggiano 5 (-2), Bovalino 4 (-1), Cataforio 0 (-3), Messina 0 (-3).
(-6) sei gare in meno
(-3) tre gare in meno
(-2) due gare in meno
(-1) una gara in meno.
Fabrizio Di Leo













