Come dichiarato alla Gazzetta dello Sport dal presidente della FIGC Gabriele Gravina, il calcio italiano si prepara a un’importante svolta in termini di trasparenza e controllo finanziario.
La Federazione Italiana Giuoco Calcio ha sottoscritto un protocollo d’intesa con la Guardia di Finanza, alla presenza del ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti. L’accordo mira a prevenire, individuare e contrastare le violazioni economico-finanziarie nel calcio professionistico, con particolare attenzione ai casi più recenti in Serie B.
Secondo Gravina, il protocollo si tradurrà in licenze più severe e controlli più rigidi, con un’accelerazione dei tempi di intervento. Il caso Brescia, risolto in meno di 48 ore, è stato citato come esempio dell’impatto sociale che queste misure possono avere.
Il presidente FIGC ha sottolineato che, grazie al supporto del ministro Giorgetti e all’attività dell’Agenzia delle Entrate, il calcio italiano potrà beneficiare di una maggiore credibilità e trasparenza, offrendo un servizio migliore non solo agli appassionati, ma all’intero Paese.
Questa iniziativa rappresenta un passo significativo verso una gestione più responsabile e controllata delle finanze nel mondo del calcio, con l’obiettivo di garantire maggiore stabilità e correttezza nelle operazioni economiche dei club.













