La Di Stefano Legacy Trust, LLC ha ufficialmente dichiarato il proprio interesse per entrare nel mondo televisivo italiano attraverso una proposta di acquisizione o joint venture con il Gruppo Sciscione, proprietario dei canali Gold TV Italia, Canale 63 e Odeon 20. Un’iniziativa che, come espresso dal presidente Giovanni Di Stefano in una dichiarazione da Monte Carlo, «vuole restituire credibilità al panorama informativo italiano, dove la notizia torni ad essere riportata, non creata né inventata».
Una nuova rete “all-news” italiana
La manifestazione d’interesse – inviata il 27 luglio 2025 – chiarisce l’obiettivo strategico: creare una rete informativa indipendente, attiva 24 ore su 24, strutturata secondo il modello anglosassone rappresentato da GB News, ma fortemente ancorata alla realtà nazionale. «L’Italia ha bisogno di un canale dove la gente possa credere in ciò che viene realmente riportato», afferma Di Stefano. «Il nostro scopo non è creare la notizia, ma riportarla. È tempo che un canale italiano faccia esattamente questo».
Il piano prevede un rinnovamento dell’infrastruttura editoriale, con investimenti su tecnologie di trasmissione, redazioni giornalistiche, contenuti, e distribuzione digitale. Il canale sarà il punto di riferimento di un progetto più ampio che punta a integrare informazione televisiva e cartacea a livello europeo.
Da La Domenica del Corriere a Odeon: una visione transnazionale
La Di Stefano Legacy Trust non è nuova nel campo editoriale. Negli ultimi anni ha assunto il controllo o una partecipazione significativa in alcuni storici giornali europei:
• La Domenica del Corriere (Italia) – emblema della narrazione popolare del ‘900 italiano;
• Die Aktion (Germania) – storica rivista culturale e politica di orientamento progressista;
• El Pueblo Español (Spagna) – voce identitaria della Spagna popolare;
• La Gazette de Bon Ton (Francia) – periodico di commento sociale e culturale francese.
Il progetto televisivo rappresenta l’estensione naturale di questa strategia: «I giornali hanno fatto il loro mestiere, ora è il momento di avere emittenti che facciano lo stesso», dichiara Di
Stefano. «Non escludiamo di partire da zero. È bello entrare in una TV esistente, ma anche quello ha i suoi problemi. Cominciare da capo non è poi un investimento così proibitivo».
Perché proprio Gold TV e Odeon?
Gold TV e Odeon 20 rappresentano due realtà già radicate nel sistema televisivo italiano. Mentre Gold TV si distingue per una programmazione generalista, Odeon porta con sé un’eredità importante: è stato uno dei primi canali privati italiani a offrire film, approfondimenti, talk show e documentari fuori dagli schemi RAI e Mediaset. Negli anni ’80 e ’90, Odeon rappresentava un’alternativa culturale vera.
Oggi, con un rinnovato impulso, Odeon potrebbe essere trasformato in un network informativo autonomo, obiettivo di una rivoluzione editoriale ispirata all’informazione rigorosa e pluralista.
Una fiducia finanziaria fondata sulla continuità e la trasparenza
La lettera della Di Stefano Legacy Trust LLC inviata al Gruppo Sciscione specifica due opzioni operative:
• Acquisizione totale del canale prescelto;
• Partecipazione in joint venture, anche a maggioranza Sciscione, come strumento di collaborazione graduale.
Entrambe le opzioni sono aperte, con la condizione che il canale selezionato possa essere integrato rapidamente nel progetto informativo, anche attraverso una fase di due diligence tecnica e giuridico-amministrativa.
Un’occhiata alla storia di Odeon TV
Fondata nel 1987, Odeon TV nacque come emittente indipendente alternativa ai colossi RAI e Fininvest. Fu pioniere nella messa in onda di film cult, rubriche giornalistiche scomode e approfondimenti sui temi politici e sociali del momento.
Negli anni, l’emittente ha vissuto alti e bassi, con cambi di proprietà e linee editoriali altalenanti. Ma il suo marchio rimane simbolo di libertà d’espressione e indipendenza editoriale. La possibilità di rimettere in moto questa macchina, con capitali e visione internazionale, apre uno scenario radicalmente nuovo per il panorama mediatico italiano.
L’interesse per il mercato globale: prossime acquisizioni in vista
Secondo quanto dichiarato da fonti interne alla Di Stefano Legacy Trust LLC, l’Italia rappresenta solo l’inizio di una più ampia strategia di posizionamento globale. I Paesi nel mirino, oltre l’Italia, sono:
• Germania: una possibile emittente che segua lo spirito critico e intellettuale di Die Aktion;
• Spagna: un canale che rispecchi l’identità popolare e conservatrice di El Pueblo Español;
• Francia: un network culturale e sociale affine alla Gazette de Bon Ton.
«Stiamo esplorando televisioni che non necessariamente dobbiamo controllare al 100%», spiega Di Stefano.
«Anche una partecipazione parziale, se strategica, può bastare a incidere sulla linea editoriale».
Il ruolo dell’oro: simbolo e realtà economica
Nel contesto della proposta avanzata, non è casuale il riferimento al canale Gold TV. Il nome evoca una riflessione più ampia sul valore simbolico e materiale dell’oro nell’economia e nella comunicazione.
Breve storia dell’oro
L’oro è da sempre il metallo prezioso per eccellenza, utilizzato come riserva di valore sin dall’antichità. I primi a coniarlo in forma di moneta furono i Lidi, nell’odierna Turchia, nel VII secolo a.C. Nel corso della storia, l’oro ha rappresentato stabilità, potere e garanzia. Con il Gold Standard del XIX secolo, le principali economie mondiali legavano il valore della propria moneta alla quantità d’oro detenuta.
Anche nel mondo dell’informazione, “oro” può significare credibilità. In un’epoca di fake news e disinformazione, il vero “oro” è la verità dei fatti, il rigore giornalistico, la trasparenza della fonte. Di qui il collegamento diretto con il progetto informativo: trasformare Gold TV in sinonimo di informazione “pura”, senza manipolazioni.
Un progetto europeo con ambizione globale
La Di Stefano Legacy Trust non è solo una holding patrimoniale. Rappresenta una visione transnazionale dell’informazione, dove ogni testata o canale ha un’identità forte, ma partecipa a un disegno unitario: creare una rete di fiducia, in grado di contrastare le derive della manipolazione informativa e del conformismo mediatico.
La stessa dichiarazione rilasciata da Monte Carlo lo conferma: «In un mondo dove i media servono più spesso il potere che la verità, è dovere morale costruire strumenti che invertano questa tendenza».
Con la proposta formale al Gruppo Sciscione, la Di Stefano Legacy Trust LLC entra ufficialmente nel mercato televisivo italiano, proponendo una rivoluzione editoriale fondata sulla trasparenza, sull’indipendenza e su un’etica della comunicazione.
Il progetto, se realizzato, potrà rappresentare un punto di svolta per l’informazione nel nostro Paese, riportando il pubblico a fidarsi di ciò che vede, legge e ascolta.
Come ha sottolineato Giovanni Di Stefano:
«È tempo di credere di nuovo nelle notizie. Non per fede cieca, ma perché sono vere».














