Che momento sta vivendo il Taranto dopo il pari di Cerignola?
Stiamo lavorando bene, stiamo seguendo i dettami del mister. Ci soffermiamo maggiormente sui dettagli, perché fanno la differenza.
Il Nola verrà a giocare allo Iacovone a viso aperto, che Taranto sarà?
In ogni campo è difficile trovare gli spazi se si chiudono in difesa, se giocheranno un buon calcio è meglio. Perché siamo una squadra importante e contro chi decide di giocarsi la partita facciamo meglio.
Da quanto è arrivato Panarelli con i cambi di modulo state trovando dei problemi?
Credo che soprattutto nelle gare fuori casa bisogna essere camaleontici e capire come gioca l’avversario. Cercare di cambiare modulo può essere necessario se seguiamo i dettami del mister, ma è fondamentale essere sempre concentrati.
Il cambio continuo degli uomini spezza il ritmo?
Siamo tanti, se troviamo continuità anche il singolo ha beneficio. In questa squadra siamo tutti importanti e dobbiamo dare sempre il massimo.
Personalmente hai intensificato il tuo lavoro?
Mi alleno sempre al massimo, il calo fisico può esserci, ma scendo in campo sempre per sudarmi la maglia. Poi si può sbagliare la giocata, ma con la continuità le cose vengono meglio. Non esiste poi un compagno ideale, vanno sempre in campo i migliori.
Che Nola vi aspettate?
Non dobbiamo guardare la classifica del Nola, non è la stessa squadra delle gare passate. Non esiste una squadra materasso, tutte le partite sono difficili.
Cosa accade nei momenti di amnesia dove subite l’avversario?
Col Sorrento abbiamo fatto una buona partita, poi capita la svista e prendiamo gol. Il campo poi non ci ha aiutato. Ritengo però che la partita sia stata affrontata nel giusto modo. Trovare il vantaggio è difficile, ma basta una disattenzione per vanificare tutto.
Dopo il Nola ci sarà il Savoia fuori casa, il fattore campo ha ancora peso?
Sono tutte le partite difficili, figuriamoci poi in Campania, troveremo sicuramente un ambiente ostile, ma anche qui deve essere la stessa cosa. Allo Iacovone nessuno deve venire a prendere punti.
Sentite il peso della maglia del Taranto?
Non sentiamo il peso, qui ci sentiamo giocatori e mi fa solo piacere sentire l’entusiasmo che c’è in città, perché per me deve tramutarsi in carica per poi far bene in campo.
Maurizio Mazzarella














