Entrato nel cuore dei tifosi per le sue prestazioni, le sue accelerazioni sulla fascia e il suo carattere genuino. In questi giorni iniziali di trattative e calciomercato in casa Taranto la sua riconferma si va ad aggiungere a quelle di Lanzolla, D’Agostino, Ferrara, Manzo. Stiamo parlando del numero 77, l’esterno offensivo Fabio Oggiano il quale nella passata stagione ha siglato 6 reti agli ordini di mister Panarelli. Abbiamo contattato il calciatore sardo per raccogliere le sue sensazioni subito dopo la chiamata della società che gli ha rinnovato la fiducia anche per la prossima stagione.
Come ci si sente ad avere la possibilità di indossare la maglia del Taranto per il secondo anno di fila? Come si è svolta la trattativa con la società?
Sono felicissimo di questa occasione che mi è stata concessa. Lo scorso anno sono stato molto bene a Taranto, ho trovato una società che non ha fatto mancare il suo appoggio a tutta la squadra e a me in particolare. Stavo attendendo la chiamata del Taranto perchè per me una piazza come questa in serie D non ha eguali con nessun’altra. Sfido qualsiasi giocatore a rinunciare di giocare a Taranto. Con il presidente e la dirigenza ho un ottimo rapporto e li voglio ripagare con un grande campionato.
A proposito della nuova stagione la società è ripartita da qualche conferma e si è dotata della figura del Direttore Sportivo. Pensi che questo ruolo possa aiutare voi e la società ancora di più nel raggiungimento degli obiettivi?
Penso che questa sia una figura importante all’interno di un organigramma societario. Se esiste nel mondo del calcio un motivo ci sarà. Un giocatore che riscontra qualche problema ha la possibilità di rapportarsi con il direttore sportivo senza doversi necessariamente rivolgersi al presidente. Poi il direttore Sgrona è una persona competente con una lunga carriera alle spalle.
A proposito del lavoro sul mercato del direttore Sgrona e dei movimenti della società, sembra che stia nascendo un Taranto ancora più forte rispetto allo scorso anno. Mi riferisco alle riconferme ma anche ai nuovi innesti. Penso al reparto avanzato che è quello di tua competenza…
Lo scorso anno eravamo una squadra forte ma che per vari motivi non è riuscita a vincere il campionato. Penso che quest’anno la società vorrà costruire una squadra ancora più forte per dominare il torneo. Non sarà facile ma io e i miei compagni abbiamo l’unico obiettivo di mettere da parte gli interessi personali per salvaguardare quelli del Taranto. Io personalmente voglio vincere e sono già carico in vista del ritiro.
In questi giorni si fanno tanti nomi, anche per le corsie esterne, penso a Guaita che sino ad ora non ha rinnovato con il Potenza. Tu sei disposto a giocarti la maglia da titolare con i tuoi compagni? Si parla tanto di Ragno come prossimo allenatore, cosa ne pensi?
Certo, quando un calciatore sposa la causa di una grande squadra come il Taranto che punta a vincere deve essere pronto a sacrificarsi aiutandosi con i compagni. Lo scorso anno mi sono alternato con Di Senso per tutto il campionato in una sana competizione. Più frecce abbiamo al nostro arco più siamo competitivi. Per quanto riguarda mister Ragno i risultati parlano per lui. Non l’ho mai incontrato personalmente ma speriamo possa darci quella mentalità utile per vincere questo campionato.
Se dovesse prevalere la suddivisione dei gironi attuata nello scorso campionato il Taranto rischierebbe di trovarsi in un girone dantesco con Bitonto, Casarano, Nardò, Gravina e Andria solo per citarne alcune. Ti spaventa questo tipo di campionato? Gli obiettivi del Taranto sarebbero più difficili da raggiungere?
Quando una squadra affronta il Taranto, soprattutto in questa categoria lo fa sempre con il con il massimo impegno anche se non ha nulla da chiedere al campionato. Invece contro altre squadre questo magari non avviene. Dovremo essere ancora più bravi, ma siamo consapevoli di cosa andremo ad affrontare e la voglia di rivalsa dovrà essere uno stimolo per noi. So che ci sono squadre come il Casarano e il Bitonto per citarne alcune che stanno allestendo compagini importanti ma noi siamo il Taranto e se l’anno scorso qualcosa non è andato per il verso giusto ci auguriamo che l’anno prossimo non sia così.
Oggi la procura di Bari ha aperto un’inchiesta per una presunta combine nell’ultima sfida di campionato tra Picerno e Bitonto finita con la vittoria del Picerno per 3-2. Ci sono state delle perquisizioni da parte della Guardia di Finanza e sono in corso delle indagini. Qual è il tuo pensiero a riguardo?
Non sono a conoscenza dei fatti, apprendo ora la notizia. Dico soltanto che se tutto questo fosse confermato e se c’è qualcosa in atto un motivo c’è. Mi auguro comunque che questi fatti non siano davvero accaduti, sarebbero molto gravi non solo per il calcio ma per ogni tipo di sport. Condanno certi tipi di situazioni. A Noi quest’anno è successo di tutto, dal punto di penalizzazione sino ad arrivare al trattamento ricevuto a Picerno senza che giustizia fosse fatta. Ora però ripartiremo più carichi di prima.
Andrea Loiacono














